Blasonario piemontese

Richiesta di ricerca araldica standard

Richiesta di ricerca professionale


 
M - N


Macello (Massel)   marchesi di Caresana (1759)
     
  Di rosso a tre magli d'oro

Macello   signori di Cortandone, Macello; consignori di Bricherasio
     
  D'argento al leone d'azzurro

Maffei   marchesi di Farigliano (1654); conti di Boglio
     
  D’azzurro troncato da un filetto, di sopra al cervo nascente, di sotto a tre bande, il tutto d’oro

Maggiolini   consignori di Belvedere, Mombercelli, Vinchio
     
  Inquartato, al 1° e 4° d’azzurro a due bande d’oro, al 2° e 3° di rosso all’aquila coronata, d’oro

Magliano   signori di Magliano; consignori di Costigliole, Lanerio, Scagnello, Villanova
     
  Di rosso, al maglio d'argento

Magliano   (originari di Fossano)
     
  Trinciato graduato di quattro pezzi d’argento e di rosso, il secondo punto a tre mezzelune del primo poste in sbarra e ordinate in banda.

Magliano   conti di Villar S.Marco
     
  Partito, al 1º di rosso al maglio d'argento, al 2º d'oro alla sbarra d'azzurro, carica di tre stelle del campo, a piombo, abbassata e accompagnata in capo da un'aquila coronata, di nero

Magnocavallo   conti di Varengo; signori di Monromeo; consignori di Cuccaro
     
  Partito, al 1º di rosso al cavallo insellato ed imbrigliato, d’argento; al 2º troncato d’azzurro e d’oro, al leone dell’uno nell’altro 

Maillard   marchesi di Alby (1681), S. Damiano e Pagliero (1616); conti di Chevron, Torunon e Gilly; baroni di Bouchet, Confignon; signori di Bernex, Givoletto, Marcelaz, Montagny; consignori di Lully
     
  D'azzurro all'albanay d'argento, beccato di rosso, volante in banda

Maino   conti di Pettinengo; signori di La Cassa; consignori di Capriglio, Cocconato
     
  Inquartato di rosso e d’argento, con la bordatura controinquartata dell’uno nell’altro

Maistre   conti di Caraz, Castelgrana; consignori di Merindol
     
  D'azzurro a tre calendule d'oro

Malabayla   conti di Canale, Cercenasco, Montà, Varigliè; signori di Antignano, Benevagienna, Castellino de' Voltis, Cellarengo, Corneliano, Demonte, Monteu Roero, Monticello, Sommariva Bosco, Torre Valgorera; consignori di Burio, Castellinaldo, Ferrere, Monale, S. Stefano Roero, Serra Lunga
     
  Troncato cuneato di quattro pezzi di rosso e d'argento

Maletti   consignori di Borgaro, Drosso, Pinerolo
     
  D'oro al leone di nero, coronato, armato e linguato di rosso

Malingri   conti di Bagnolo; signori di Cantogno
     
  Di rosso alla banda e al cantone sinistro, di argento

Malpassuti   marchesi di Montiglio (1687); conti di Andoglio; consignori di Castelcebro, Colcavagno, Cortanze, Montiglio
     
  D'argento con il capo d'azzurro

Malpenga   baroni di S. Maria
     
  D'oro alla banda d'azzurro, caricata di tre bacche di malva di verde fogliate d'argento

Manassero   consignori di Costigliole
     
  Troncato, d'argento e d' azzurro alla mezzaluna del primo, crescente, sormontata da una stella di sei raggi d'oro

Mangarda   conti di S. Giuseppe
     
  Partito, al 1° palato di rosso e d'argento, al 2° d'argento a tre stelle d'azzurro, ordinate in palo; il tutto sotto un capo d'argento carico di un leone di rosso, nascente, impugnante con la branca destra una spada, al naturale

Mantelli   conti di Quattordio
     
  D’azzurro alla croce d’argento ancorata e divisa in quattro pezzi 

Mantileri   consignori di Priacco, Salto
     
  Inquartato, al 1° e 4° d’oro, all’aquila di nero, diademata del campo; al 2° e 3° d’argento al pino di verde, di tre rami; il tutto con il capo d’azzurro, carico di tre stelle di otto raggi, d’oro

Marandono   conti di Vallo
     
  D’argento a un albero di amarasca al naturale, sostenente un'aquila coronata, di nero, con la campagna d’azzurro alla fascia d’oro

Marchesan   baroni di Coarazze, Roccasparvera; signori di Aspromonte, Toetto Scarena; consignori di Ascros, Castellaro, Faliçon, Rocchetta del Varo, La Turbie
     
  Inquartato, al 1° e 4° partito di rosso e d’oro; al 2° e 3° partito d'oro e di nero, il secondo al leone coronato, il terzo alla stella, il tutto dall’uno all’altro

Marchetti   signori di Campo e Muriaglio; consignori di Baio, Bairo, Tavagnasco
     
  Troncato, al 1º di rosso al leone d'oro, al 2º rombeggiato d'oro e di rosso

Marchetti   conti di Montestrutto
     
  Troncato, al 1º d'azzurro a tre stelle d'oro male ordinate, al 2º d'argento a tre quadretti di rosso male ordinati

Marchiandi   consignori di Gravere e Altaretto, Losa, Meana
     
  D’azzurro, allo stocco, accompagnato da due stelle, il tutto d’oro

Marchiotti   consignori di Ternavasio
     
  D’argento alla fascia d’azzurro carica di tre stelle d’oro, accompagnata in punta da tre peri al naturale, ordinati in fascia

Marchisio   consignori di Borgaro, Caselle, Settimo Torinese
     
  ARMA IGNOTA

Marchisio   conti di Camandona, Paglières, Salbertrand
     
  D'azzurro, al compasso aperto, accompagnato da tre stelle, il tutto d'oro

Marchisio   (da Fossano)
     
  Partito di nero e di rosso, alla banda d'oro

Marchisio   (da Saluzzo)
     
  Partito d'azzurro e di rosso, alla banda d'argento

Marchisio   (da Dronero)
     
  Troncato d'azzurro e d'argento

Marcoaldi   signori di Sabbione; consignori di Carignano, Castagnole, Testona
     
  D'argento alla banda di rosso

Marelli   conti di Bajo, Monale, Vert; consignori di Desana
     
  Troncato, al 1º d'azzurro alla stella d'oro, al 2º mareggiato d'argento e d'azzurro

Marenco   conti di Moriondo, Roccaforte; signori de La Turbia; consignori di Barbaresco, Castellamonte, Fossano, Romanisio, Trezzo Tinella
     
  Di rosso, al leone d’oro, con la terza d’azzurro in banda attraversante

Marene   conti di Crova, Pecetto
     
  D’azzurro, al decusse accompagnato in capo e ai fianchi da una conchiglia, il tutto d’oro, in punta da un giglio d’argento

Margaria   consignori di Salasco
     
  Di rosso a tre pali d’argento, con il capo d’argento, carico di tre porcospini, di nero, ordinati in fascia

Margheri   conti di Camandona, Castelrosso
     
  D'argento alla torre di rosso

Maria (de)   consignori di Costigliole Saluzzo
     
  Partito, controscaglionato, d’oro e di rosso; con il capo d’azzurro, carico di tre gigli d’oro, male ordinati

Marini   consignori di Baio
     
  D'argento allo scaglione di nero, accompagnato da tre conchiglie di rosso

Marini   consignori di Beinette, Cantogno, Osasio
     
  D’argento, allo scaglione d’azzurro, caricato di un compasso di ferro, al naturale, accompagnato da tre conchiglie di rosso, con la campagna mareggiata d'azzurro e d'argento

Marini   marchesi di Castelnuovo Scrivia (1568); conti di Borgofranco
     
  Bandato, innestato nebuloso, d’argento e di nero

Martin   conti di Montù Beccaria, Orfengo
     
  conti di Orfengo: D'azzurro all'agnello d'argento, pascente sulla campagna di verde, cucita
  conti di Montù Beccaria: Partito, al 1° d’azzurro alla torre d’argento; al 2° d’azzurro all’agnello d’argento pascente nella campagna di verde, cucita, accompagnata, in capo da tre stelle d’oro, male ordinate; il tutto con il capo d’oro, carico di tre ramoscelli di rosaio, al naturale

Martina   conti di Corneliano
     
  Troncato, sopra, d'argento alla banda d'azzurro accostata da due filetti di nero e da sei biglietti dello stesso tre per parte, fra la banda ed i filetti; sotto, inquartato: al 1º e 4º di rosso all'aquila d'oro, al 2º e 3º d'argento al castello d'oro, e sul tutto d’argento, caricato di un castello rosso

(Alias: Inquartato: al 1° e 4° di rosso all’aquila d’oro; al 2° e 3° d’oro al castello di rosso con il capo d’argento carico di una banda d’azzurro accostata da due filetti di nero, e da sei biglietti dello stesso tre per parte, fra la banda ed i filetti; e sul tutto d’argento, caricato di un castello rosso)


Martinengo   marchesi di Borgo S. Martino (1623), Pianezza (1632); signori di Casteggio
     
  D'oro all'aquila di rosso

Martini   conti di Pigna; consignori di Châteauneuf, Dosfraires
     
  Troncato, al 1° d’azzurro all’agnello d’argento, passante, sormontato da una stella d’oro; al 2° di verde a due rosai nutriti nella pianura, il tutto d’oro

Martini   conti di Cigala; consignori di Cocconato
     
  Inquartato: al 1° d’azzurro, all’agnello d’argento, passante; al 2° d’azzurro a tre bisanti d’argento; al 3° partito d’azzurro e d’oro a tre bisanti e tortelli dell’uno nell’altro; al 4° di rosso al liocorno d’argento, furioso

Masino   conti di Reaglie
     
  Fasciato d'oro e di rosso, con la pianticella di canapa di tre rami fioriti, d'argento

Masio   conti di Calvignano
     
  D’azzurro, alla quercia addestrata da un leoncino rivoltato, con la fascia attraversante, alzata, il tutto d’oro

Massa   conti di Castelponzano
     
  Inquartato: al 1° d’oro all’aquila di nero bicipite, coronata del campo; al 2° d’azzurro al leone coronato, d’argento; al 3° d’argento alla mazza d’armi d’azzurro; al 4° d’argento

Massa   conti di S. Biagio
     
  D’azzurro, al leone coronato, tenente una mazza d’armi, il tutto d’oro

Massazza   conti di Valdondona
     
  Troncato, al 1º d'azzurro a tre stelle d'oro, con la mezzaluna d'argento montante, in abisso, al 2º di verde, mareggiato d'argento, con il delfino al naturale, nuotante

Massena   consignori di Cavagnolo, Monteu da Po
     
  D'azzurro a tre basilischi d'oro, con il capo d'argento carico di un'aquila coronata, di nero

Masserano   consignori di Castellengo
     
  D'azzurro a due bande d'argento, con il capo di nero

Massimino   marchesi di S. Michele (1785); conti di Bastia; consignori di Ceva, Massimino
     
  D’oro al braccio vestito d’azzurro, tenente, con la mano di carnagione, un mazzolino di tre pianticelle di margherite, al naturale, con il capo di rosso carico di due rami d’alloro, al naturale, decussati, accompagnati da due crocette d’argento

Mathis   conti di Cacciorna, Corneliano
     
  D’oro all’alloro di verde, fruttato di porpora, con la fascia d’azzurro, carica di tre stelle del campo, attraversante

Mattone   conti di Benevello
     
  Di rosso a tre mattoni d'argento, con il capo d'oro all'aquila di nero

Mazé   conti di Mombello
     
  Palato d’argento e d’azzurro, al capo del secondo, carico di due colombe, con il ramoscello d’olivo nel becco, al naturale

Mazzetti   marchesi di Frinco (1733); conti di Montalero, Moransengo; signori di Isolabella; consignori di Montaldo Roero, Saluggia, Valfenera
     
  Di nero, a tre maglietti d'argento

Mazzola   consignori di Cavagnolo, Colcavagno, Montiglio, Murisengo, S. Sebastiano, Scandeluzza, Villadeati
     
  D’oro al leone coronato, di rosso, tenente con le branche anteriori una mazza d’armi al naturale

Meaglia   consignori di Cavoretto
     
  D’azzurro a tre medaglie, figurate d’una testa laureata, d’oro, con il capo di concessione di Westfalia, cioè di rosso carico di un puledro d’argento, ritto e rivoltato, nascente

Medaglio   signori di S. Antonino; consignori di Villarfocchiardo
     
  Di rosso alla banda d’azzurro, orlata d’oro, carica di tre gigli dello stesso

Medea   consignori di Quattordio
     
  ARMA IGNOTA

Meinardi   conti di Bajo
     
  D’azzurro alla mano appalmata, sormontata da tre stelle, ordinate in fascia, il tutto d’oro

Melano   conti di Portula; signori di Monasterolo; consignori di Fiano
     
  Di rosso alla sbarra d’oro, con il capo d’azzurro, cucito, carico di due alveari, con lo sciame delle api, volante, il tutto d'oro

Melazzo   conti di Val S. Bartolomeo
     
  Di rosso, al melo, nutrito nella pianura erbosa, al naturale, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Melica   consignori di Vaglierano e Celle
     
  D’azzurro all’alveare d’argento, fondato sopra un monte di verde, accompagnato da tre api d’oro, male ordinate, caricato di due api d’oro, cucite

Meloni   consignori di Cocconato
     
  D'argento a tre scudetti d'azzurro, con il capo del secondo carico di un giglio del primo

Melyna   signori di Capriglio; consignori di Cocconato
     
  Di rosso, alla mano di carnagione, impugnante una pianticella di miglio d’oro; con il capo d’azzurro, cucito, carico di tre stelle d’oro, male ordinate

Menthon (de)   conti di Aviernoz, Grimottière, Menthon, Montrottier; baroni di Confignon, Lornay; signori di Alez, Arbusigny, Balme-de-Sillingy, Balme-de-Thuy, Beaumont, Bons, Choisy, Cohendier, Cormand, Gruffy, La Roche, Marthod, Menthonnex, Nernier, Rumilly, Sallanches, Truchet, Vuache; consignori di Aubonne, Balmont, Bastia e Carassone, Clefs, Rochefort, Rosey, St. Pierre d'Entremont 
     
  di rosso al leone d’argento, con la banda d’azzurro attraversante

Mentone   consignori di Barbaresco, Cavallerleone
     
  Di rosso alla fascia d'argento

Mercandino   conti di Gambarana, Ruffia
     
  D’oro a quattro fasce di rosso, a spina pesce

Merlani (Castellani Merlani)   signori di Capriata, Carpeneto; consignori di Bassignana, Bergoglio
     
  D'azzurro a tre bande d'argento (alias: d'argento a tre bande d'azzurro), con il capo d'oro carico di tre merle di nero, membrate e beccate di rosso, ordinate in fascia

Mesmes   marchesi di Chiavazza (1631); signori de La Roche
     
  D'argento allo scaglione d'azzurro, accompagnato da tre merle di nero, membrate e beccute di rosso

Messerati   conti di Ormea; signori di Casalborgone; consignori di Balangero
     
  Inquartato, al 1° e 4° di rosso alla pianta di frumento, spigata di tre pezzi, d’oro; al 2° e 3° d’azzurro a sei stelle d’oro, 1, 2, 2, 1

Messier   conti di Grana
     
  D’azzurro a due bordoni da pellegrino, d’oro, decussati, legati di rosso, accompagnati in capo da una stella d’argento

Mestiatis   conti di Graglia; consignori di Vaglierano e Celle
     
  D'azzurro alla banda d'argento, carica di tre rose di rosso

Meynier   marchesi di Villanova d'Asti (1734); conti di Valmeynier
     
  Di rosso a due spade, al naturale, decussate, all’ingiù

Michelini   conti di S. Martino
     
  D'azzurro a tre bande d'argento (alias: a tre terze d'argento poste in banda), con il capo d'oro all'aquila di nero

Miglia   consignori di Clavesana
     
  (D'argento allo scudetto d'oro, cucito ?)

Miglioretti   conti di Bourcet, S. Sebastiano; consignori di Cocconato, Cumiana
     
  Troncato cuneato d'azzurro e d'oro, il primo carico di un leone illeopardito d'oro

Mignatta   conti di Tronzano; signori di Balangero; consignori di Mathi
     
  D'oro a due ruote d'azzurro ordinate in fascia, con il capo del secondo carico di una cometa d'argento

Milanesio   conti di Coassolo; consignori di Costigliole
     
  D'azzurro alla croce di rosso, cucita, accompagnata, in punta, da due gigli d’oro; con il capo (alias troncato) d'oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Millet   marchesi di Arvillard (1678), Challes (1669), Faverges (1644); conti di Croix St. Alban, Sacconex, St. Alban; signori di Avressieux, Chanaz, Cormand, Leschaux, Les Villards, Marthod, Montmayeur, Piccaraisin, Rumilly, St. Laurent de la Côte, St. Ours, Savoiroux, Semine; consignori di Burio, Mombello, Poëpe
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'argento, con una fascia di rosso caricata di due del campo, accompagnata in capo da un leone nascente, di verde armato d'oro; al 2º e 3º di rosso alla banda d'argento accostata da due altre in divisa dello stesso; e sul tutto d'azzurro allo scaglione di rosso, orlato d'oro e accompagnato da tre stelle del terzo

Millo   marchesi di Altare (1701); consignori di Cellamonte
     
  D’azzurro, al leone coronato, d’oro, linguato di rosso

Millo   conti di Casalgiate
     
  D'azzurro a tre bande d'argento, ciascuna carica di tre stelle d'oro

Miolans   conti di Montmayeur; visconti di Aiguebellette, Maurienne; baroni di Cusy, Hermance, Montfalcon; signori di Aiguebelle, Bauges, Bouchet, Caramagna, Cardè, Clermont, Coeur, Cour, Gresy, La Chambre, Heuille, Hurtières, Puis-Gros, St. Cassin, S.te Helene-de-Millières, Yvoire; consignori di Ballaison, Bricherasio, Charbonnières
     
  D'oro a tre bande di rosso, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Miroglio   conti di Cuccaro, Moncestino, Villamiroglio; signori di Cunico, Rosingo; consignori di Borriana, Marcorengo, Oddalengo Piccolo, Pino, Villadeati
     
  Trinciato di rosso e d'argento, a sei specchi ordinati, tre per parte, in due bande, dell'uno nell'altro; con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero

Mistrot   conti di Villarbasse, Villar S. Marco
     
  D’oro alla banda di rosso, caricata di tre venti d’argento, accostati da due filetti del campo

Mocchia   marchesi di Campiglia (1722); conti di Coggiola e Pray; signori di S. Benigno; consignori di Ceva, Ostana, Roascio, S. Michele, Torricella
     
  Trinciato d’azzurro e di rosso, alla banda, accompagnata da due stelle, il tutto d’oro

Modignani   conti di Cavagliano, Ghemme
     
  Troncato: al 1º d’argento al leone di rosso, nascente dalla partizione, al 2º fasciato di rosso e d’argento; con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero 

Moffa   conti di Lisio; consignori di Baldissero, Cambiano, Chieri, Santena
     
  D'oro, alla croce di Sant'Andrea d'azzurro, ancorata

Mola   conti di Larizzate, Nomaglio; consignori di Beinasco, Ottiglio, Pamparato, S. Sebastiano
     
  D'azzurro alla mola per arrotare, al naturale, con un ramoscello d'alloro di verde, attraversante in banda, accompagnato da due stelle d'oro

Molart   signori di Frinco
     
    Inquartato: al 1° e 4° d'azzurro al cane bracco d’argento rampante, linguato di rosso, collarinato e anellato d’oro, sormontato da tre stelle d’oro, ordinate in fascia, il cane del primo quarto rivoltato; al 2° e 3° d’azzurro, alla torre d’argento, murata di nero, armata di tre torricelle, attraversante, verso la punta, sopra due fascie d’argento, mareggiate del campo ondate; sul tutto d’oro all’aquila di nero, bicipite, armata e membrata del campo, afferrante la spada e lo scettro, sormontata dalla corona imperiale

Mollo   consignori di Barbania
     
  D'argento alla pianta di verbena al naturale

Mombello   conti di Olivastri
     
  D’azzurro alla stella di sei raggi, raggiante, accantonata da sei altre simili e minori, il tutto d’oro

Mombello   consignori di Chieri, Mombello della Frasca, Vernone
     
  Partito: al 1° d’argento a tre fascie di rosso; al 2° d’oro al ramo secco di quercia, al naturale

Moncucco   signori di Moncucco, Rivoli; consignori di Agliano, Albugnano, Berzano, Castelvero, Chieri, Monteu da Po, Montiglio, Rivalba, S. Sebastiano, Val della Torre
     
  Fasciato ondato d'azzurro e d'argento

Mondella   conti di Vandorno
     
  Partito d'azzurro e di rosso, a quindici castagne sbucciate, d'oro, 5, 4, 3, 2, 1, ordinate in fascia (Blasonario Biellese)

(Manno: Partito d'azzurro e di rosso, a quindici castagne sbucciate, d'oro, 5, 5, 5, quelle di mezzo sulla partizione)


Monferrato   (la più celebre famiglia marchionale di origine Aleramica)

marchesi sovrani del Monferrato

     
  D'argento, al capo di rosso

Monforte   consignori di Bonavalle, Carpenea, Manzano, Monforte
     
  D'oro a tre pali d'azzurro

Montafia   conti di Solbrito; signori di Montafia, Viale; consignori di Albugnano, Castelvero, Roatto, Tigliole, Vezzolano
     
  D'argento alla stella di rosso, carica di una mezza luna del campo, montante 

Montagnini   conti di Mirabello
     
  D'azzurro alla figura di Ercole, al naturale, in maestà

Montbel   conti di Alpignano, Frossasco, Montbel; signori di Buriasco, Castelvecchio, Ciriè, Osasco, Pierre-Châtel, Roletto, St. Pierre d'Entremont, S. Secondo; consignori di Cavoretto, Chignin, S. Gillio
     
  D’oro al leone di nero, armato e linguato di rosso, con la banda composta d'ermellino e di rosso, attraversante

Monte   consignori di Serralunga, Serravalle, Viano
     
  D’argento all’aquila di nero, linguata ed armata di rosso, afferrante uno scudetto d’oro, carico di tre bande di nero, attraversante sul petto

Montegrandi   consignori di Camburzano, Cerrione
     
  D’azzurro alla banda d’argento carica di quattro campanelle (Manno: melograne) di rosso, fogliate di verde e rovesciate

Montemale   signori di Montemale; consignori di Dronero, Lagnasco, Romanisio, Vottignasco
     
  D'azzurro, al cuore di rosso, cucito

Montiglio   marchesi di Montiglio (1687); conti di Gabiano, Ottiglio; baroni di Ozzano; signori di Baldesco, Belmonte, Calliano, Cerrina, Cocconito, Cortandone, Cortanze, Livorno, Mairana, Montechiaro, Palazzolo, Pianceretto, Rinco, Scandeluzza, Torrione, Valmacca; consignori di Albugnano, Bassignana, Camerano, Castelletto Cervo, Castelletto Merli, Castel S. Pietro, Castelvero, Cavagnolo, Cellarengo, Colcavagno, Cortazzone, Cossombrato, Lavriano, Mombello, Montaldo, Montalero, Murisengo, Piazzo, Ponderano, Saluggia, S. Sebastiano, Valmacca, Vespolate, Vezzolano, Villanova
     
  D'argento, al capo d'azzurro

Montmayeur   conti di Montmayeur; visconti di Tarentaise; baroni di Cusy; signori di Apremont, Arith, Bardassano, Bellecombe, Entremont-Le-Vieux, St. Alban, S. Giorio; consignori di Aigueblanche
     
  D'argento, all'aquila di rosso membrata d'azzurro

Montonaro   conti di Viancino; signori di Montonaro
     
  D'azzurro alla palma d'argento, nutrita sulla vetta di un monte di tre cime, di verde, cucito

Morelli   marchesi di Ticinetto (1787); conti di Popolo
     
  D’azzurro al morone al naturale, accostato da due stelle d’oro, con il capo d’oro, carico di una testa di moro, fasciata di bianco, al naturale

Morelli   conti di Aramengo; consignori di Cocconato
     
  D'argento al leone d'azzurro, armato e linguato di rosso

Morozzo   marchesi di Bianzè (1697), Limone (1611), Rocca de' Baldi (1679); conti di Briga, Casalborgone, Magliano, Morozzo, Roburent, Torricella, Valfenera; signori di Brusaporcello, Frabosa Soprana e Sottana, Margarita, Roccaforte, S. Genuario, Torrone, Vasco, Villanova; consignori di Beinette, Carassone, Ceva, Chiusa di Pesio, Monastero di Vasco, Montanera, Quiliano, Roascio, S. Michele
     
  D'oro, alla banda di nero, doppio merlata

Morra   marchesi di Bussoleno, Castelboarello, Antignasco (?); conti di Carpenea, Lavriano, Montà; signori di Sandigliano; consignori di Borriana
     
  conti di Lavriano: Bandato di rosso e d’azzurro orlato d’argento; con il capo d’argento carico di una testa di donna mora, al naturale
  conti di Carpenea: Partito, al 1º bandato di rosso e d’azzurro orlato d’argento, con il capo d’argento carico di una testa di donna mora, al naturale; al 2º d'azzurro a sette rombi d'oro, accollati e appuntati, 3, 3 e 1

Mosca   consignori di Campo, Strambino
     
  Troncato, al 1° d’azzurro alla mezzaluna d’argento montante, accompagnata ai lati da due stelle d’oro; al 2° fasciato d’argento e di rosso, di otto pezzi.

Mossi   marchesi di Morano (1706), Penango e Cioccaro (1717), Torrione (1769); conti di Conzano; signori di Mosso; consignori di Bolgaro, Colcavagno, Livorno, Terruggia
     
  D’oro, al drago linguato, unghiato di rosso, coronato di nero, sulla vetta di un monte di tre cime, il tutto di verde

Muffat   marchesi di Chanaz (1786), Thônes (1762); conti di Rossillon, Rumilly; consignori di Moasca
     
  Inquartato: al 1° e 4° d’azzurro, al leone coronato, d’oro; al 2° e 3° di rosso a tre teste di lupo d’argento, strappate, allumate del campo

Muratore   signori di Cervere; consignori di Valfenera
     
  Di rosso a quattro scaglioni alternati d’oro e d’argento 

Musso   consignori di Clavesana, S. Michele
     
  Di rosso al nodo di Salomone composto d’argento e di verde

Napione   conti di Cocconato
     
  D'azzurro a tre navoni ordinati in fascia, sormontati da tre stelle male ordinate, il tutto d'oro

Natta   marchesi di Alfiano (1647), Cerro (1673), Tonco (1684); conti di Baldesco, Frassinetto, Fubine, Varengo, Viarigi; signori di Bozzole, Isola d'Asti, Murisengo; consignori di Bassignana, Bergoglio, Burio, Castelletto Merli, Colcavagno, Corteranzo, Salabue, Tomarengo
     
  D’argento a tre fascie di rosso, con la quercia da sughero di verde, di sei rami, ghiandifera di porpora, attraversante

Nazzari   conti di Callabiana
     
  Di rosso, a tre corni da caccia d'oro, legati d'argento

Negri   conti di Bestagno, Sanfront; signori di Morra, Olivastri; consignori di Sarola, Villaguardia
     
  Troncato, d'argento sparso di plinti di nero, e d'azzurro, al leone attraversante, troncato di nero e d'oro

Negri   conti di Castelletto Uzzone
     
  Troncato di rosso e d'argento, a tre teste di moro al naturale, bendate dell'uno nell'altro

Negri   conti di Montalenghe; signori di Mongreno
     
  Inquartato: al 1° e 4° d'azzurro al giglio d'oro; al 2° e 3° d'oro alla torre di rosso

Nicola   conti di Bard; baroni di Pont St. Martin
     
  Bandeggiato d'oro e d'azzurro

Nicolis   conti di Brandizzo, Frassino, Robilante; signori di Cereaglio, Vernante
     
  Troncato, al 1º d'oro sparso di moscature di ermellino di nero, all'aquila bicipite dello stesso, membrata, rostrata e coronata di rosso, al 2º d'azzurro a due foglie di sega d'argento

Niella   signori di Niella, Rodello; consignori di Castagnole Lanze
     
  D'oro, all'aquila di nero, membrata e coronata di rosso

Nomis   conti di Castelletto Cervo, Cossila, Pollone, Valfenera, Villanova Solaro; consignori di Altezzano, Druent, Lisio, Pianezza
     
  D'argento, al palmizio di verde, con il capo d'azzurro carico di un'aquila coronata, d'oro

Novarina   marchesi di Spigno (1769); conti di S. Sebastiano; signori di Pertengo; consignori di Cocconato
     
  D'argento, all'ulivo, al naturale; con il capo d'azzurro carico di un leone d'oro

Novellis   baroni di Coarazze
     
  Inquartato, di rosso alla N d’oro, gotica, e troncato d’argento e di nero al leone dell’uno nell’altro
A
B
C
D
 F
G
H
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
 S
T
U
V
W
Y
Z

Accesso al database

® Araldis Team Europe - 1994 - 2007 - All Rights Reserved


tutti i cognomi italiani