Blasonario piemontese

Richiesta di ricerca araldica standard

Richiesta di ricerca professionale


 
C


Cacchiardi   baroni di Montfleury
     
  D'oro a tre bande d'azzurro, con il capo del secondo carico di tre stelle del primo, male ordinate

Caccia   marchesi di Briga (1691); conti di Camiano, Landiona, Romentino, Sizzano; signori di Alzate, Borgolavezzaro, Caltignaga, Casaleggio, Castellazzo, Cavagliano, Fisrengo; consignori di Orfengo, Pombia, Sillavengo, Villarbasse
     
  Fasciato di rosso e d'argento

Cacherano   marchesi di Denice (1702), Lanzo (1725), Loazzolo (1702), Montaldo (1702); conti di Bricherasio, Castelletto Uzzone, Coassolo, Envie, Mombello, Rocca d'Arazzo, Villafranca; signori di Balangero, Bubbio, Moasca, Montechiaro, Montesoro, Osasco, Pralormo, Roletto, S. Secondo, Serralunga; consignori di Cavallerleone, Corneliano, Revigliasco, Villanova
     
  Fasciato ondato, innestato d'argento e di nero
  conti di Rocca d'Arazzo: Inquartato, al 1º e 4º, d'oro all'aquila coronata di nero; al 2º e 3º, di rosso a tre monticelli d'argento, ristretti, sostenuti da un breve dello stesso, svolazzante in fascia, carico del motto "Mit Zeit", in minuscolo gotico, ciascun monticello carico di una pianta di semprevivo, al naturale; e sul tutto, fasciato ondato innestato, d'argento e di nero

Caffarello   consignori di Castelnuovo Calcea
     
  D'azzurro al leone d'oro tenente con le zampe anteriori un'alabarda al naturale in palo

Cagnoli   marchesi di La Chambre (1683); conti di Massoins, S. Agnese; visconti di Maurienne; signori di La Chapelle; consignori di Desana
     
  Scaccato d'argento e di rosso, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, coronata e rostrata di rosso

Calandra   conti di S. Germano, S.ta Croce
     
  D'argento alla callandra sosteunta da un colle erboso, e tenente nel becco un ramo d'olivo, il tutto al naturale: con il capo d'azzurro carico di quattro stelle d'oro, ordinate in fascia

Calcagno   signori di Cavoretto, Viale; consignori di S. Antonino, Santena
     
  Palato di vaio e di rosso, con il capo d'oro

Calcamuggi   conti di Montalero; signori di Mandrogne; consignori di Monleale, Pozzolo Formigaro, Sezzè
     
  Di rosso alla banda d'oro, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Caldera   conti di Monesiglio
     
  Bandeggiato d'oro e di nero

Calleri   conti di Sala
     
  Di rosso al leone d'oro con la banda d'azzurro in divisa attraversante

Calori   conti di Montemagno, Vignale; signori di Andoglio; consignori di Cavagnolo, San Raffaele
     
  Inquartato, al 1º e 4º, d'oro all'aquila coronata, di nero; al 2º e 3º, di verde al grappolo d'uva di rosso, fogliato di due foglie, il tutto al naturale

Calusio   signori di Caluso, Rocca di Corio; consignori di Fenile, Moriondo e Lovensito
     
  Troncato, al 1º d'oro all'aquila coronata, al 2º d'argento alla rosa fiorita, gambuta e fogliata al naturale

Calza   consignori di Costigliole
     
  D'oro alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'argento

Calzamiglia   conti di Villaguardia; consignori di Saluggia
     
  D'azzurro, alla torre d'argento fondata sopra uno scoglio d'oro, sostenuta a sinistra da un leone d'oro, controrampante, e sormontata da una colomba d'argento, tenente in becco un ramo d'olivo d'oro

Cambiano   marchesi di Ruffia (1779); conti di Cartignano, Castelmagno, Lemie, Ormea, Paglières, Usseglio; baroni di Casalgrasso; signori di Cambiano,Celle, Cumiana, Dronero, Manigod; consignori di Carmagnola, Ceva, Chieri, Lisio, Perlo, Perno, Priola, Santena
     
  Di rosso alla banda d'azzurro orlata d'oro, carica di tre scudetti pure d'oro

Camerano   signori di Camerano; consignori di Casasco, Montiglio, Riva
     
  Di rosso a due fasce d'argento cariche di tre foglie d'edera di verde, 2 e 1

Campione   consignori di Vernone
     
  Fasciato d'azzurro e di verde, al palo d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila bicipite di nero

Campora   conti di Pezzana
     
  D'azzurro alla fascia d'argento, accompagnata in capo da tre stelle d'oro ordinate in fascia, in punta da un levriere d'argento, collarinato di rosso, corrente

Camurati   conti di Roncaglia
     
  D'azzurro alla casa d'argento, sormontata da tre stelle d'oro ordinate in fascia

Canalis   marchesi di Altavilla (1635), Spigno (1731); conti di Cumiana, S. Giorio; consignori di di Bruino, Cantogno, Caselle, Caselette, Genola, Givoletto, S. Martino, Stoerda, Villafranca, Villarfocchiardo
     
  D'oro al leone di nero, armato e linguato di rosso, con la banda del secondo attraversante

Candiani   conti di Olivola
     
  Interzato in fascia, al 1º d'oro all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro alla torre d'argento, al 3º d'argento a tre pali di rosso

Cane   conti di Monteu da Po, Ussolo; signori di Albugnano, Borgo S. Martino, Casaleggio, Gavi, Parodi, Rosignano; consignori di Bassignana, Bergoglio, Cellamonte, Cuccaro, Fubine, Montaldeo, Ottiglio, Rivarone, Ticinetto
     
  D'azzurro al cane (levriere) d'argento, rampante, collarinato di rosso, sostenuto da un monticello di verde

Canefri   signori di Borgoratto, Fresonara; consignori di Rovereto
     
  Di rosso alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro, accompagnata in capo da una stella d'argento

Canera   conti di Salasco
     
  Di rosso a tre piante di canna d'oro, una accanto all'altra, con il capo d'azzurro, cucito, carico di tre stelle d'oro ordinate in fascia

Cannubbio   conti di Torretta Levenzo; visconti di Demonte; consignori di Ceva, Châteauneuf, Torricella
     
  Troncato, al 1º d'argento all'aquila di nero, armata e rostrata di rosso, al 2º d'azzurro al braccio armato d'argento, reciso, impugnante un'ascia d'oro

Cantatore   signori di Pasco, Val d'Ellera
     
  Troncato d'azzurro e di rosso, a tre cigni d'argento attraversanti

Capellini   conti di Montelupo
     
  D'argento al cappello a tesa larga di nero, cordonato d'oro

Capello   conti di S. Franco
     
  Troncato cuneato d'azzurro e d'oro

Capra   conti di Azzano; consignori di Corteranzo
     
  Inquartato, al 1° e 4° d’oro all’aquila di nero; al 2° e 3° d’oro alla capra saliente sopra una quercia, al naturale; sul tutto, per concessione, di rosso alla croce d’argento

Capriata   marchesi di S. Giuliano (1743); signori di Capriata
     
  Interzato in fascia: al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero; al 2º d'azzurro, alla croce scorciata accostata da due stelle (6), il tutto d'oro; al 3º di rosso al leopardo coronato, sostenuto da da due ossa umane, decussate, il tutto d'oro

Capris   conti di Cigliè e Roccacigliè; signori di Bellecombe, Bomport; consignori di Mégève, Mongrando, Rosignano
     
  D'oro al capo e collo di capra di nero, reciso

Caramelli   marchesi di Clavesana (1778); consignori di Castiglione Falletto, Rodello
     
  Partito d'argento e d'azzurro, allo scaglione dell'uno nell'altro; con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, coronata e diademata di rosso

Carassi   marchesi di Villar Pellice (1774); conti di Pramollo; consignori di Saluggia
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro alla cometa d'oro posta in palo; al 2º e 3º al bastone di nero con due tralci di vite al naturale, accollati, intrecciati e reintrecciati in croce di S. Andrea

Caravadossi   conti di Aspromonte; baroni di Toetto Scarena
     
  D'azzurro a due leoni coronati, d'oro, affrontati, sostenenti un fiordaliso d'argento, e accompagnati in punta da un cuore di rosso, al naturale, infiammato

Carelli   conti di Brandizzo
     
  Troncato, al 1º di rosso al carro rustico di due ruote d'argento, con il timone alzato, sormontato da una stella d'oro; al 2º fasciato d'azzurro e d'argento, 

Caresana   marchesi di Maranzana (1656); conti di Carisio, Larizzate; signori di Caresanablot, Nebbione; consignori di Lagnasco
     
  Inquartato, al 1º e 4º di nero a due leoni d'oro leoparditi, uno sull'altro; al 2º e 3º d'oro al castello di tre torri di nero, mattonato d'oro

Carignani   conti di Chianocco
     
  Di rosso al levriero d'argento, rampante

Carignani   conti di Valloria
     
  Troncato: al 1° di azzurro a tre stelle d’argento, al 2° di rosso, al braccio armato, d’argento, tenente un ramo di palma, di verde, posto in banda

Carlevaris   conti di S. Damiano; signori de La Motta; consignori di Torre Mondovì
     
  D'azzurro, a tre bande d'argento

(Catalogo Bolaffi: D'argento al leone di rosso, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero)


Carroccio   conti di Bussoleno, Castellamonte, Oglianico, S. Giorgio, Villarfocchiardo; consignori di Barbania, Brosso, Lessolo, Monale, Piè di Lirano
     
  conti di Bussoleno: Interzato in palo, al 1º d'azzurro al carro d'oro di quattro ruote, montanti, al 2º di rosso al cavallo d'argento, gaio, ritto e rivoltato, al 3º di rosso a tre fiocchi d'argento, sormontati da una corona d'oro
  conti di Villarfocchiardo: D'azzurro al carro d'oro di quattro ruote, montanti

Carron   marchesi di Aigueblanche e St. Thomas (1680), Avigliana (1702), Cambiano (1699), N. D. de Briançon (1680), Sommariva Perno (1644); conti di Buttigliera, Carpenea, Cerrione, Rosta, Vottignasco; baroni di Valgrana; signori di Aime, Balangero, Barone, Bellecombe, Bozel, Castagnito, Castagnole Lanze, Marcelaz, Moncucco, Monteu Roero, Neive, Pogliano, Settime, Villa del Bosco; consignori di Montaldo Roero, Roasenda, S. Stefano Roero
     
  Inquartato in croce di S. Andrea di due foglie di sega di rosso, al 1º e 4º d'oro, al 2º e 3º d'azzurro a due fasce d'oro; e sul tutto uno scudetto d'azzurro a tre biglietti d'argento, 2 e 1

Carutti   consignori di Cantogno
     
  D'argento al carpino di verde, con il capo d'azzurro carico di tre stelle d'oro ordinate in fascia

Casasco (di)   conti di Castiglione d'Asti; signori di Casasco
     
  Di rosso al castello d'oro, di tre torri coperte

Casella   conti di Selve, Villa Romagnano
     
  D'argento al mastio di rosso

Casseni   consignori di Agliano, Calosso, Coazzolo
     
  D'argento a tre fasce di rosso

Cassino   conti di Tricerro; signori di Merindol
     
  D'argento a tre fasce di rosso

Cassotti (Caissotti)   marchesi di Verduno (1739); conti di Ascros, Casalgrasso, Ceresole, Chiusano, Mongrando, Perrero, Ponte d'Assio, Primeglio e Schierano, Revest, Rigaud, Robbione, S.ta Maria, Todone; baroni di Massoins; signori di Aiglun, Cinaglio, Pocapaglia, S.ta Vittoria, Torretta Revest; consignori di Costigliole, Dosfraires, Mas
     
  conti di Casalgrasso, Mongrando: Di rosso, alla fascia scaccata d'argento e d'azzurro, sormontata da tre stelle d'argento male ordinate
  marchesi di Verduno: D'oro all'aquila di nero con il volo abbassato, coronata del campo, armata e linguata di rosso, caricata nel cuore di uno scudo troncato d'argento e di rosso, al braccio armato al naturale, tenente una mazza d'armi d'argento posta in sbarra

Castellamonte   (una delle famiglie comitali di origine Arduinica, discendenti dai conti del Canavese)

conti del Canavese, di Castellamonte, Front; signori di Agliè, Ardon, Balangero, Baldissero, Brosso, Nomaglio, Rivarolo, Strambinello

     
  D'azzurro a tre monti d'oro, ciascuno caricato da un trifoglio di verde rovesciato, e sormontato da un pappagallo di verde con la testa rivoltata

Castellani   conti di Briona, Solarolo
     
  D'azzurro alla torre, sostenuta da due leoni affrontati, con un'aquila nascente dalla sommità, il tutto d'oro

Castelli   conti di Sessant; consignori di Costigliole
     
  Troncato, al 1º d'oro a due stendardi d'azzurro decussati, al 2º partito d'argento e di rosso, al castello dell'uno nell'altro, accostato da sei stelle, dall'uno all'altro

Castelli   conti di Cornegliano
     
  Troncato, al 1º d'oro all'aquila di nero bicipite, coronata sulle due teste, al 2º d'argento al castello di rosso a tre torri

Castelnuovo   conti di Montanaro, Torrazza, Torrazzo; baroni di Meane e S. Bartolomeo
     
  D'azzurro al castello di tre torri, sormontato da una stella, il tutto d'argento

Castruccio   consignori di Roascio, Torre Mondovi, Torricella
     
  Di rosso a due scettri gigliati, d’oro, decussati

Castruzzone   signori di Castruzzone, Settimo Vittone
     
  Bandeggiato d'oro e di rosso, le bande cariche di quattordici gigli a piombo, dell'uno nell'altro, 2, 3, 2, 3, 2, 2; con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Catalano   signori di Roccasparvera; consignori di Barge, Manta
     
  Trinciato di rosso e d'oro

Catena (de)   signori di Corsione, Mombercelli, Rocchetta Palafea; consignori di Belvedere, Bussoleno, Corticelle, Solonghello
     
  D'azzurro, a tre catene d'oro ordinate in palo

(Alias: d'azzurro alla catena d'oro formata in cerchio)


Cauda   conti di Balangero, Caselette, Gravere; signori di Losa, Meana;consignori di Bairo, Mathi, Piè di Lirano, Robassomero
     
  D'azzurro a tre code di cavallo d'oro, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, linguata di rosso

Cays   conti di Caselette, Clanzo, Giletta; visconti di Demonte; signori di Contes, Pierlas, Rorà; consignori di Centallo, Falicon, Peglione, Roccasparvera, Rocchetta del Varo, Toetto Scarena
     
  signori di Pierlas: D'azzurro al cuore di rosso, cucito, accompagnato in capo da una stella e in punta da un crescente, montante, il tutto d'oro
  conti di Giletta: D'oro al leone d'azzurro, coronato, linguato e immaschito di rosso

Cavagna   conti di Gualdana
     
  Di rosso al leone d'oro, con la fascia d'azzurro attraversante, carica di un cesto d'oro, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata di nero

Cavalleris   conti di Groscavallo, Rivarossa; signori di Ciriè e Vauda di S. Maurizio, Grosso
     
  Inquartato d'oro e di rosso

Cavallerone   baroni di Piverone
     
  D’azzurro allo scaglione, accompagnato da tre stelle, il tutto d’oro, con il capo del secondo, carico di un’aquila coronata di rosso

Cavalli   conti di Olivola, S. Germano
     
  D'azzurro al cavallo d'argento, ritto, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata di nero

Cavasanti   conti di Cuccaro
     
  D'azzurro alla banda accompagnata da sei mondi ordinati in cinta, il tutto d'oro, con il capo d'oro all'aquila coronata, di nero

Cavazza   signori di Cervignasco; consignori di Beinasco, Costigliole
     
  D'azzurro al pesce quagliastro d'argento posto in banda

Cavoretto   marchesi di Denice (1781), Loazzolo (1781), Montaldo (1781), Salussola (1625); conti di Belriparo, Belvedere, Pecetto, Villafranca; signori di Borgaro, Bubbio, Castelletto Uzzone, Cavoretto; consignori di Carpice, Cavallerleone, Stupinigi, Vinovo
     
  D'argento alla banda di rosso

Ceca   conti di Vaglierano; consignori di Mombello
     
  Troncato d’argento e di azzurro, al leone dell’uno nell’altro, tenente un ramoscello di pero, al naturale fruttato; il leone accompagnato, in punta, da tre stelle d’oro, male ordinate, con una fascia di rosso, in divisa e attraversante

Cecidani   conti di Borgomale
     
  ARMA IGNOTA

Celebrini   conti di Corneliano; baroni di S. Martino; signori di Predosa
     
  D'argento alla spronella formata da sei rombi alternati di nero e di rosso, orlata d'oro

Cepollini   conti di Alto, Caprauna
     
  Di rosso a nove cipolle di nero, 4, 3, 2, le file separate da due fascie d’argento, in divisa; con il capo d’oro carico di un’aquila di nero, sostenuto d’argento, in divisa

Ceresa   conti di Bonvillaret
     
  D’argento al ciliegio al naturale, con il capo d’oro carico di un’aquila (coronata ?) di nero e sostenuta d’azzurro, la fascia carica di due stelle d’oro

Cernusco   conti di Bollengo, Robassomero; signori di Chiusavecchia
     
  D'argento al castello di rosso, con le torri cimate ciascuna da un fanale d'oro acceso di rosso, e in mezzo a esse un'aquila di nero coronata d'oro

Cerrati   signori di Verduno; consignori di Calosso, Cissone, Cornegliano, Roddino
     
  Fasciato d'argento e di nero

Cerruti   conti di Castiglione Falletto
     
  D’argento a due armi di cerro, disposti a ghirlanda, al naturale; con il capo d’azzurro, carico di tre stelle d’argento ordinate in fascia

Ceva   (una delle famiglie marchionali di discendenza Aleramica)

marchesi di Bossolasco (1471), Ceva (sec. XII), Clavesana (sec. XII), Cortemiglia (sec. XII), Lesegno (1790); conti di Loreto, Ponte d'Assio, Vignarello; signori di Andonno, Badalucco, Bagnasco, Baiardo, Bastia, Battifollo, Bonavalle, Borgomale, Borgo S. Dalmazzo, Boves, Bussana, Camerana, Carrù, Castagnole Lanza, Castellino Tanaro, Castelnuovo, Ceresole d'Alba, Ceretto, Chiusa Pesio, Cigliè, Cosio d'Arroscia, Diano, Entracque, Garessio, Gottasecca, Igliano, Lequio, Lisio, Massimino, Mombarcaro, Mombasiglio, Monasterolo di Mondovì, Monasterolo di Saluzzo, Monesiglio, Montegrosso, Montezemolo, Morozzo, Murialdo, Narzola, Niella, Nucetto, Ormea, Pamparato, Pornassio, Porto Maurizio, Priero, Priola, Roaschia, Roascio, Roburent, Roccavione, Sale Langhe, S. Michele, Scagnello, Torricella, Triora, Valle d'Arroscia, Villanova, Villard, Viola; consignori di Castino, Morsino, S. Giorgio, Torre Mondovì

     
  Fasciato d'oro e di nero

Ceveris   conti di Burolo, Marentino
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'oro all'aquila coronata di rosso, con uno scaglione di nero attraversante, al 2º e 3º d'azzurro alla fascia d'argento accompagnata da tre teste umane di carnagione

Challant   conti di Challant e St. Marcel, Châtillon, Montjovet; visconti di Aosta; baroni di Aymaville, Fénis; signori di Andorno e Tavigliano, Cly, Coazze, Graines, Issogne, Molare, Mollard, Mornex, Quart, Roche, St. Alban, Saxel, Verres, Zumaglia; consignori di Gressoney

(principi di Valangin; conti di Aaberg; baroni di Bauffremont; signori di Coligny, Arlos, Orpierre, Salagine, Montbreton, Varey, Surpierre, Usson, Retortour)

     
  D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda
  Visconti di Aosta: Inquartato, d'oro, all'aquila coronata di nero, armata di rosso e d'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda
  Linea di Cly: D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda carico di tre mezzelune d'argento crescenti
  Linea di Châtillon, 1° ramo: D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda carico di un anello d'oro ritirato verso il capo
  Linea di Châtillon, 2° ramo: D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda carico di una palma d'oro ritirata verso il capo
  Linea di Ussel e St. Marcel: D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda carico di una stella d'oro ritirata verso il capo
  Linea di Aymaville: D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda carico di una colomba d'argento ritirata verso il capo
  Linea di Varey: D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda carico di una moscatura di ermellino d'oro ritirata verso il capo

Chiabaudi   conti di Torretta Levenzo; signori di Aspromonte, Baussone, Cadenetta, Coarazzze, Merindol, Puget Theniers, Roccasparvera, Todone; consignori di Châteauneuf, Faliçon, Peglione
     
  D'oro alla stella di sedici raggi d'azzurro, carica di un castello d'argento, di tre pezzi

Chiambò   conti di Ronco, Zumaglia
     
  D'azzurro a tre gigli d'argento, con il capo d'oro carico di un leone di nero, nascente

Chianea   conti di S. Stefano
     
  D'azzurro allo scudetto d'oro carico di una stella di rosso

Chiavarina   conti di Rubiana
     
  D'azzurro alla chiave coricata, accompagnata da tre stelle, il tutto d'oro

Chiaverotti   conti di Monteolivo
     
  D'argento al leone di nero, linguato e armato di rosso, tenente un mezzovolo pure di nero, con una fascia di rosso, carica di tre stelle d'oro, attraversante

Chiera   conti di Vasco
     
  D'oro a tre bande d'azzurro, al leone d'argento coronato d'oro, attraversante

Chino   baroni di Brarola
     
  D'oro alla croce di Sant'Andrea di rosso

Chioatero   baroni di Coarazze
     
  Di nero a tre chiodi (d'argento ?) spuntanti, moventi dalla punta dello scudo, con il capo d’azzurro, cucito, carico di una mezza luna d’argento, montante

Chionio Nuvoli   baroni di Thénézol
     
  Interzato in fascia: al 1° d’azzurro alla mezza luna d’argento rovesciata; al 2° d’argento a due mezze lune d'azzurro, rovesciate; al 3° d’oro a due bande di rosso

Cicogna   conti di Peltrengo, Terdobbiate; signori di Fisrengo, Tornaco; consignori di Bergolo, Torre Bormida
     
  Di verde alla cicogna d'argento, con un serpe in bocca e con la sua vigilanza

Cigna   conti di Lignana
     
  Partito di rosso e di nero, a sei ciglia d'oro, 2 e 1 in ciascun punto, con il capo d'oro, carico di due ciglia di nero

Cisa   marchesi di Gresy (1699); conti di Pecetto; signori di Casasco; consignori di Castagnetto
     
  Inquartato, al 1º e 4º bandeggiato d'oro e d'azzurro al leone di rosso coronato d'oro; al 2º e 3º scaccato d'argento e d'azzurro; e sul tutto, di rosso a tre leoni d'argento, i superiori affrontati

Cisaletto   conti di Valperga; signori di Pont Canavese; consignori di Castellamonte, Rivarossa
     
  D'argento al mastio di fortezza, merlato di tre pezzi di rosso, ogni merlatura sormontata da un ramoscello di alloro, di verde; con il capo bandeggiato d'oro e di azzurro

Civalieri   consignori di Masio, Quattordio
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro alla colomba d'argento volante in banda, al 2º e 3º paleggiato di rosso e d'oro; il tutto con il capo d'oro carico di un'aquila di nero

Clavesana   (ramo dei marchesi di Ceva)

marchesi di Albenga e Villanova (sec. XII), Clavesana (sec. XII); signori di Arnasco, Bormida, Caprauna, Casanova Lerone, Castellaro, Cengio, Dogliani e Somano, Marsaglia, Montegrosso, Murazzano, Ormea, Porto Maurizio, Rezzo, Taggia, Valle d'Arroscia, Valle Stellanello; consignori di Finale, Pornassio

     
  D'oro al capo d'azzurro

Clerico   conti di Prazzo, Roccaforte; consignori di Ceva
     
  ARMA IGNOTA

Coardi   marchesi di Bagnasco (1787), Volpiano (1780); conti di Balangero, Mathi, Montegrosso, Quarto, S. Giorgio, Valperga; baroni di Carpenetto, Châtellargent, Quart; signori di Bossolasco, Castino, Corio, Mombasiglio, Murialdo, Rivalba; consignori di Ceva, Niella, Rivarotta
     
  D'azzurro a tre code di cavallo d'oro, una accanto all'altra

(Alias: troncato, al 1° di rosso al cavallo d’argento allegro, ritto e rivoltato (per la concessione di Wefstalia); al 2° di Coardi)


Cocastelli   marchesi di Montiglio (1687); signori di Castelvecchio, Piazzo, Sanfront; consignori di Casasco, Cortanze, Lavriano, Moransengo, Piovà, Rinco, S. Sebastiano
     
  D'argento al capo d'azzurro (Manno)
  (Catalogo Bolaffi: Troncato d'argento e d'azzurro, allo scudetto d'argento carico di una croce di rosso, accantonata nel 1° cantone da una testa umana)

Cocconito   marchesi di Montiglio (1687); signori di Baldesco, Cocconito; consignori di Arignano, Cossombrato, Marentino, Moransengo, Piè di Lirano, Rinco, Scandeluzza
     
  D'argento al capo d'azzurro

Cocconato   conti di Cocconato; signori di Bagnasco, Cocconito, Pino, Radicata, Vergnano; consignori di Albugnano, Madonna di Loreto, Montaldo, Montiglio, Murisengo, Ponderano, Vezzolano
     
  D'oro, all'aquila di nero

Colli   marchesi di Felizzano (1752); signori di Nicorvo; consignori di Ottiglio, Quattordio, Rovereto
     
  D'argento a tredici monticelli di nero, isolati e ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero

Colombo   signori di Ozzano; consignori di Baldesco, Bassignana, Bergoglio, Castellengo, Conzano, Cuccaro, Quattordio, Treville
     
  D'azzurro a tre colombe d'argento

Comotto   baroni di Piverone
     
  Inquartato, al 1º e 4º bandeggiato d'oro e di rosso, al 2º e 3º di rosso al leone d'oro

Compans   conti di Ala; consignori di Castel Reinero, Giaveno, Orio, Villanova
     
  D'azzurro a tre torri d'oro

(Alias: troncato al 1° d’azzurro a sei bisanti d’oro, 3, 2, 1; al 2° di Compans)


Comune   conti di Piazzo
     
  D'argento alla torre di rosso, aperta e finestrata di due pezzi di nero, i tre merli sostenenti altrettanti rami d'olivo di verde, fogliati di tre foglie

Confalonieri   signori di Balocco, Villaregia; consignori di Roasenda
     
  D'argento al leone di rosso, impugnante una bandiera a fiamma dello stesso, svolazzante attorno all'asta

Conzani   conti di Revignano; consignori di Conzano
     
  Bandeggiato di rosso e d'oro, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero, sostenuto di azzurro

Coppa   conti di Valmacca; consignori di Brusasco
     
  Troncato, al 1º d'argento alla gru con la sua vigilanza, al naturale, al 2º d'azzurro a una coppa sormontata da tre stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro

Corario   signori di Castelletto d'Erro; consignori di Montiglio, Scandeluzza
     
  Troncato d'argento e di rosso, al rombo dell'uno nell'altro

Cordara   conti di Calamandrana
     
  Troncato, al 1º d'oro alla quercia nodrita nella partizione, con il tronco accollato a più giri da un serpe, il tutto al naturale, accostato da due leoncini di rosso, addossati; al 2° fasciato di rosso e d'oro

Cordero   marchesi di Montezemolo (1772), Pamparato (1772); conti di Belvedere, Roburent, S. Quintino, Vonzo; consignori di Ceva, Roascio
     
  D'azzurro troncato da un filetto: nel primo all'arco con il dardo incoccato accompagnato da due stelle, nel secondo a due bande, il tutto d'oro

Corradenghi   consignori di Morozzo, Perno
     
  Troncato d'azzurro e d'argento

Corsi   conti di Bosnasco, Viano
     
  Troncato d'oro e di rosso, al leone coronato, dell'uno nell'altro

Corte   conti di Bonvicino; consignori di Castelletto Uzzone
     
  D'azzurro a tre pali d'oro, con il capo d'argento carico di un'aquila, di nero

Corte   conti di Montonaro
     
  Interzato in fascia, al 1º d'oro all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al muro, mattonato di nero d'argento, merlato alla ghibellina, al 3º d'argento a tre bande di rosso

Corti   marchesi di S. Stefano Belbo (1747)
     
  Palato d'oro e di verde, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Cortina   conti di Bairo, Castellamonte, Eza, Malgrà; consignori di Pont Canavese, Romano
     
  D'oro al leone di rosso

Corvo   consignori di Clavesana
     
  D'oro al corvo di nero, beccato e membrato di rosso

Cossaudi   consignori di Revigliasco
     
  D'azzurro al liocorno d'argento passante, sormontato da una stella d'oro

Costa   marchesi di Balestrino (1753), Montafia (1783); conti di Arignano, Bene Vagienna, Carrù, Polonghera, Rivalba, Trinità, Villastellone; signori di Altezzano, Arnasco, Fortepasso, Lombriasco, Malpertusio, Montjovet, Motturone, Narzole, Pralormo, S. Secondo, Villanovetta; consignori di Borgaro, Burio, Candia, Castelletto Uzzone, Cavallerleone, Chieri, Montaldo, S.ta Giulia, Torre Valgorera
     
  D'azzurro a cinque bande d'oro

Costaforte   conti di Sambuco
     
  D'oro a tre scaglioni d'azzurro

Costanzi   consignori di Montelupo
     
  D’oro alla mezz’aquila di nero, accollata a un mezzo giglio di rosso

Costanzia   consignori di Costigliole
     
  Partito, al 1º di rosso a dieci costole umane d'argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia; al 2º d'oro al leone di rosso, con il capo d'azzurro carico di un nodo di Savoia d'oro

Cotti   conti di Alice Belcolle, Brusasco, Cavagnolo, Ceres, Monteu da Po; signori di Scurzolengo; consignori di Frassinello
     
  Di rosso al riccio di castagna d’oro, fogliato di verde, di due pezzi, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero e sostenuta di verde

Cozio   conti di Salabue; consignori di Montiglio, Terruggia
     
  D'oro a tre pali di rosso, quello di mezzo caricato di una mano tenente una lancia al naturale, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Craveri   conti di Gabbiano, Pessinetto; consignori di Cavallerleone
     
  Di rosso alla capra d'oro passante fra due pini nutriti sulla pianura erbosa, il tutto al naturale

Cravetta   conti di Villanovetta; signori di Marene; consignori di Casalgrasso, Genola, Pocapaglia
     
  Interzato in fascia, di verde, d'oro e di rosso

Cremieux   conti di Altezzano, Altezzano Superiore; signori di Osasio, Stupinigi
     
  ARMA IGNOTA

Crestini   consignori di Ferrere
     
  Troncato d'oro e d'argento, allo scaglione d'azzurro con tre crocette una sull'altra, quelle in capo e in punta patenti e d'azzurro, la terza trifogliata d'argento, caricanti lo scaglione

Cristiani   conti di Ravarano
     
  D'oro alla croce d'azzurro, carica di cinque stelle del campo

Crotti   conti di Costigliole, Levaldigi; signori di Casaleggio, Castel d'Angogna, Fisrengo, Motta de' Conti, Robbio, Torrione
     
  D'azzurro a tre pali d'argento, con il capo di rosso carico di tre conchiglie d'oro ordinate in fascia

Crova   conti di S. Raffaele; signori di Crova
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'argento, al 2º e 3º dello stesso a quattro fasce di verde ondate, il tutto sotto un capo d'oro carico di un'aquila di nero linguata di rosso

Crova   baroni di Vaglio; consignori di Colcavagno, Murisengo, Soglio, Villadeati
     
  Inquartato, al 1° e 4° fasciato di rosso e d'argento, al 2° e 3° d’oro a due lingue di fiamma di rosso, in fascia, moventi da lato destro del campo(Alias: inquartato, al 1° e 4° d’oro a due fascie di rosso, fiammeggianti, moventi rispettivamente dalla partizione, terminanti in punta verso il lembo esteriore; al 2° e 3° fasciato di rosso e d’oro

Curbis   conti di S. Michele, S. Raffaele
     
  D'argento al caduceo di rosso, i serpenti di verde, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero

Curione   marchesi di Pomaro (1734); conti di Olivola; consignori di Lazzarone, Ottiglio
     
  Interzato in fascia, al 1º d'oro all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro al castello d'argento, addestrato da una rosa dello stesso bottonata d'oro, sinistrato da un crescente pure d'argento, al 3º bandeggiato d'argento e di rosso

Curtet   conti di Aramengo, Robella; signori di Grosso; consignori di Balocco, Carpenea, Cocconato, Moretta e Lovensito, Moriondo, St. Genix
     
  Inquartato: al 1° e 4° d’argento a cinque teste d’aquila di nero, 3, 2; al 2° e 3° di nero all’aquila coronata, d’oro (per Cocconato); e sul tutto (per concessione) di Chiablese, cioè d’argento sparso di biglietti di nero, al leone dello stesso, linguato ed armato di rosso

Cuttica   marchesi di Cassine (1756); conti di Quargnento; signori di Revigliasco
     
  Fasciato di nero e d'oro di quattro pezzi, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
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