Blasonario piemontese

Richiesta di ricerca araldica standard

Richiesta di ricerca professionale


 
B


Bacilotto   baroni di Maria
     
  D’azzurro, allo scaglione d’argento, caricato di tre speronelle di nero, accompagnato in capo da due stelle d’oro, in punta da una mezzaluna d’argento, montante

Bagliotti   conti di Maggiora
     
  Fasciato d'oro e di rosso

Bagnasacco    
     
  Fasciato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero

Bagnolo   conti di Burolo; consignori di Baio, Marentino
     
  Troncato, d'oro e d'azzurro al bisante del primo

Bailetti   consignori di Montalto
     
  Scaccato d'argento e di rosso, con il capo del secondo carico di un astrolabio d'oro

Baiveri   conti di S. Paolo; consignori di Rocchetta Tanaro
     
  D'oro, alla pantera di rosso macchiata di nero, rampante

Balbi   conti di Robecco, Cantalupo, Villa del Foro; consignori di Canelli, Moasca
     
  D'azzurro a tre barbi al naturale, uno sull'altro

Balbiano   marchesi di Colcavagno (1667); conti di Aramengo, Roaschia, Viale; signori di Santena; consignori di Avigliana e Buttigliera, Chieri, Cocconato, Isolabella
     
  Di rosso al barbio coronato d'oro
  marchesi di Colcavagno, conti di Viale: Di rosso al barbio coronato d'oro, con il capo dell'impero

Balbo   marchesi di Breme (1885); conti di Castelgentile, Castelletto Cervo, Migliandolo, Mombello, Rivera, Sambuy, Valfenera, Vinadio; baroni des Ferres; signori di Altessano, Bardassano, Castelnuovo, Montaldo, Montezemolo, Montosolo, Priero, Quart, Sabbione, Sale Langhe, Santena, Vernone; consignori di Ayas, Bonavalle, Cambiano, Carpenea, Casalborgone, Cavallerleone, Cervere, Ceva, Chieri, Cocconato, Moncucco, Mondonio, Montabone, Revigliasco, Sabbione, S. Salvatore, Trana

(duchi di Crillon, Boufflers, Mahon; marchesi di Herbouville; baroni di Saint Jean de Vassol, Monnerens, Valeron)

     
  D'oro a cinque bande d'azzurro

Baldi   conti di Serralunga
     
  D'argento all'aquila di rosso, armata di nero, con il capo d'azzurro carico di tre stelle d'oro

Balegno   conti di Mussano, Pecetto; signori di Dorzano; consignori di Carpenea, Villanova
     
  D'argento al leone di rosso

Baliani   marchesi del S.R.I.; consignori di Oddalengo Piccolo
     
  D'oro alla croce d'azzurro, con il capo del secondo, cucito, carico di un'aquila coronata di nero, cucita

Ballaira   signori di Cocconato
     
  Di rosso al liocorno d'argento passante, con il capo d'azzurro, cucito, carico di tre bisanti d'argento

Ballard   conti di Roccafranca; consignori di Châteauneuf
     
  D'argento al decusse di rosso, dentato, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata di nero

Ballestrero   conti di Castellengo, Montalenghe; consignori di Monteu da Po, Piazzo
     
  Troncato d'oro e di rosso, al satiro con il turcasso ad armacollo, tenente un dardo nella destra e l'arco nella sinistra, al naturale

Baralis   conti di Pigna e Buggio; signori di Peglione; consignori di Châteauneuf
     
  D'azzurro a tre bande d'argento, con il capo del primo, cucito, carico di tre mezzelune del secondo, rivoltate

Baralis   signori di Mocchie; consignori di Mattie, Susa, Villarbasse
     
  Di rosso a tre gemelle d'argento poste in banda
(successivamente: Di rosso a sei bande d'argento)

Baratta   conti di Benevello, Bestagno, Ponte d'Assio, S. Agnese; signori di Olivastri, Sarola, Villa del Foro, Villaguardia; consignori di Borgomale, Cervere, Perno, Quattordio
     
  D'argento a nove monticelli di nero isolati e ristretti, tre tre due uno
  consignori di Quattordio: D’oro a 9 monti, ristretti, di nero, 1, 2, 3, 2, 1, con la bordatura d’azzurro

Barberi   consignori di Bussoleno
     
  D'azzurro a tre mezze aquile d'oro, troncate

Barberi   conti di Paglières; consignori di Cantogno
     
  ARMA IGNOTA

Barberi   conti di Branzola
     
  D'oro alla pianta di verbena di tre rami di verde, fiorita di tre pezzi d'oro

Bardessono   conti di Pavignano, Rigrasso
     
  Troncato, d'azzurro alla torre d'oro sormontata da un sole dello stesso, e bandato d'argento e di nero

Bardonnêche   signori di Bardonnêche, Beaulard, Bussoleno, Chianocco, Clavières, Givoletto, Mattie, Nevâche

(signori di Thorane, St. Martin de Champiney, Les Teneaux, Boule, Beaumont, Sigoyer, L'Argentière, Brion, Lavars, Clermont, Vassieu, Griglot, Sousville, Tresane, Morgeat)

     
  D'argento, inferriato di rosso, inchiodato d'oro, col capo d'oro carico di un'aquila di nero, nascente, linguata di rosso

Barge   signori di Cervignasco, Fontanile, Manta, Scarnafigi, Torre S. Giorgio; consignori di Barge, Cantogno
     
  Trinciato di rosso e d'oro

Barel   marchesi di Lucinge (1853); conti di S. Albano; signori di Pellionex
     
  Inquartato: al 1° e 4° di rosso, alla torre d’oro, accostata in alto, a destra, da una stella, a sinistra da un giglio, il tutto d’argento (Barel); al 2° d’azzurro, al mondo d’argento, cerchiato e crociato di rosso (De Regard); al 3° d’azzurro alla figura di S. Albano martire, galoppante, al naturale (S. Albano)

Baril   conti di Torricella
     
  Troncato, al 1º d'argento, all'aquila di nero, coronata di rosso, al 2º d'oro, al barile di nero cerchiato d'azzurro, con il fondo e la maniglia di rosso

Baronis   conti di Buttigliera, S. Michele, Tavigliano, Trana; consignori di Giaveno, Santena
     
  D'oro alla banda di rosso, con il capo del secondo, carico di un bordone del primo, posto in sbarra, accompagnato in capo da una stella d'oro, in punta da una conchiglia d'argento 

Bartolomeis   consignori di Châteauneuf, S. Agnese
     
  Cinque punti d’oro, alternati con quattro di rosso

Bartolommei   consignori di Airasca, Bussoleno, Osasio, Susa
     
  Scaccato d'oro e di rosso

Basso   consignori di S. Michele di Ceva
     
  Di rosso alla croce composta d'oro e di nero

Battiani   conti di Serravalle
     
  D'azzurro a sei gigli d'oro, 1, 2, 2, 1

Batuelli    
     
  Palato d'argento e di rosso, con la banda d'azzurro carica di tre mezzelune d'argento, montanti

Baudi   conti di Calvignano, Selve, Vesme; baroni di Belriparo; consignori di Lanerio
     
  D'azzurro al compasso d'oro aperto, col capo di rosso, cucito, carico di tre conchiglie d'oro ordinate in fascia

Bauducco   consignori di Bibiana
     
  Di rosso alla punta d'argento, carica di una stella d'azzurro

Bava   conti di S. Paolo; signori di Altessano, Clavesana, Vallo; consignori di Cervere, Costigliole
     
  Di rosso, al leone bandato di nero e d'argento

Bazani   consignori di Terruggia, Tronzano, Viancino
     
  Inquartato: al 1° e 4°, partito, a destra d’argento, alla croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto d’oro per inchiesta (Gerusalemme), a sinistra d’azzurro a tre gigli d’oro (Francia); al 2° e 3° d’azzurro, alla volpe d’oro, rampante

Beccaria   marchesi di Occimiano (1351); conti di Grognardo, Voghera, signori di Annone, Bassignana, Breme, Broni, Cairo, Casal Nocetto, Casei Gerola, Castellar de' Giorgi, Incisa, Lomello, Mondondone, Montù Beccaria, Predosa, Retorbido, Robbio, Robecco, Serravalle Scrivia, Terruggia, Tromello, Vigevano, Vistarino
     
  D'oro a tredici colli di rosso, 3 4 3 2 1, sormontati da un'aquila di nero
  Beccaria Incisa Grattarola: Partito di Beccaria e d'Incisa, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero

Beccuti   signori di Lucento, S. Sebastiano; consignori di Borgaro, Torino
     
  Bandato d'oro e di nero

Beggiamo   marchesi di Clavesana (1715); conti di Ceresole d'Alba, S. Albano; signori di Beinette, Bibiana; consignori di Cavallerleone, Cervere, Luserna, Vignolo, Villanova
     
  Di rosso, a tre bande d'oro doppiomerlate

Belgrano   conti di Famolasco
     
  Troncato, d'azzurro a tre gigli d'oro male ordinati, e d'argento alla pianticella di frumento, di verde, con tre spighe

Belletrutti   conti di S. Biagio
     
  D'argento alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'oro accompagnate da due mezzi voli di nero

Belli   conti di Barbaresco, Bonvicino; consignori di Borzone, Carpenea, Grinzane, Luserna
     
  D'argento alla fascia d'azzurro carica di tre stelle d'oro, accompagnata in punta da un bue di rosso

Belli   consignori di Carpenea, Luserna
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro a sette barbi d'oro, 4, 3, i superiori addossati a due a due, negli inferiori l'ultimo rivoltato; al 2º e 3º d'azzurro alla banda di verde, ondata, orlata d'oro, accompagnata in capo da una rosa di rosso accostata da due stelle d'oro e in punta da una mezzaluna crescente d'argento

Bellini   marchesi di Soncino (1739); conti di Vergano, Pagliate; signori di Gargarengo
     
  Di rosso, alla zampa di leone, recisa

Bellini   signori di Lessolo
     
  D’azzurro, a tre piante di lino al naturale

Bellini   signori di Bornate e Vintebbio
     
  Inquartato: al 1º e 4º d’argento a tre piante di lino, di verde, fiorite di rosso, nodrite nella pianura erbosa, al naturale; al 2º e 3º di rosso, alla banda d’argento, accompagnata da due stelle dello stesso, e carica di sette rombi, d’azzurro, appuntati

Bellone   marchesi di Altavilla (1736); conti di Castagneto; signori di Sala, S. Sebastiano Po, Villafranca; consignori di Castelletto Merli, Ottiglio
     
  marchesi di Altavilla: Inquartato, al 1º e 4º d'argento a quattro pali di rosso; al 2º e 3º rombeggiato di rosso e d'oro; il tutto con il capo dell'impero
  conti di Castagneto: Inquartato, al 1º e 4º palato di rosso e d'oro; al 2º e 3º rombeggiato di rosso e d'argento

Bellotti   consignori di S. Sebastiano
     
  Partito scaglionato, d'argento e di rosso

Beltramo   conti di Mezzenile
     
  D'azzurro al leone d'oro, tenente una ruota d'argento, addestrato nell'angolo del capo da una stella di otto raggi d'oro

Benso   marchesi di Cavour (1742); conti di Albugnano, Baldissero, Isolabella, Montanera, Pino Torinese e Castelvecchio, Pralormo; signori di Corveglia, Dusino, Mondonio, Ottiglio, Ponticelli; consignori di Castagnole, Cellarengo e Menabò, Cereaglio, Chieri, S. Salvatore, Santena, Valfenera
     
  D'argento al capo di rosso, carico di tre conchiglie d'oro

Berardi   signori di Cartignano; consignori di Barge, Demonte, Romanisio, S. Damiano, Vinadio
     
  Trinciato di rosso e d'argento, alla banda d'azzurro

Beraudo   conti di Pralormo
     
  Di rosso a tre colombe d'argento, con il capo d'azzurro, cucito, carico di una stella d'oro

Bergera   conti di Brassicarda, Marene; baroni di Cly; signori di Beinasco, Piobesi; consignori di Cavallerleone, Villarbasse
     
  D'oro alla banda d'azzurro, carica di tre conchiglie rovesciate, d'argento

Beria   conti di Argentine, Sali
     
  Di rosso allo scaglione d'argento, con il capo d'azzurro, cucito, carico di una stella d'oro

Berlia   conti di Ferrera, Magnano, Piè di Lirano, Vazons
     
  D'azzurro alla banda d'argento, carica di tre piedi di bue di rosso, accompagnata in capo da un sole d'oro

Berlingeri   signori di Antignano, Vaglierano
     
  Troncato, al 1º d'azzurro al pellicano d'argento, al 2º di rosso alla banda d'oro carica di tre trifogli di verde

Bernardi   conti di Monasterolo; signori di S. Giovanni di Pinerolo
     
  Di rosso alla sfera del fuoco, d’oro, posta in fascia concava, abbassata, sormontata da una stella (8) posta sotto una mezzaluna rovesciata, il tutto d’argento

Bernezzo   signori di Bernezzo, Bussoleno, Rossana, S. Secondo, Vignolo, Vigone; consignori di Cantogno
     
  Di rosso a tre scaglioni d'oro

Bersatore   signori di Macello; consignori di Carignano, Cumiana, Pinerolo, Revigliasco, S. Secondo
     
  Inquartato: al 1º e 4º d'azzurro alla croce d'oro, al 2º e 3º bandato di rosso e d’argento, al capo del secondo, carico di una rosa del primo, sostenuto d’oro, cucito e colla fascia carica di una anguilla d’azzurro, ondeggiante in fascia (Orsini)

Berta   conti di Mongardino
     
  D'argento alla quercia nutrita sulla campagna erbosa, sostenente una gazza e sinistrata da un'altra gazza, il tutto al naturale, accompagnata in capo a destra da alcuni raggi d'oro uscenti dall'angolo, con il capo d'azzurro carico di tre stelle d'oro ordinate in fascia

Berta   signori di Givoletto; consignori di Revigliasco, Robassomero
     
  Troncato, al primo d'argento a tre colonne di rosso, una accanto all'altra, le laterali sostenenti due gazze al naturale, affrontate; al secondo d'azzurro al leone d'oro

Bertalazzone   conti di Arache, Banna, S. Fermo
     
  D'oro alla fascia d'argento, cucita e alzata, accompagnata in capo da tre gigli d'azzurro, in punta da un maschio di fortezza, di rosso, torricellato d'un pezzo, sostenente una gazza al naturale

Bertaldi   signori di Bubbio, Calosso, Monastero, Rocchetta
     
  Palato d'oro e di rosso di dieci pezzi

Berthoud   conti di Bruino
     
  D'oro a tre pali di rosso, con il quartier franco d'argento carico di tre martelli di nero, ciascuno in banda

Bertini   consignori di Costigliole, Montaldo Roero
     
  D'azzurro alla banda d'oro accostata da due filetti d'argento, accompagnata da tre stelle d'oro, due in capo, ordinate in banda, una in punta

Bertodano   conti di Miagliano, Tollegno; signori di Castelletto; consignori di Biella, Gaglianico
     
  D'azzurro alla banda di rosso, orlata d'oro, carica della leggenda BER pure d'oro

Bertola   conti di Exilles, Gambarana
     
  D'oro all'aquila di rosso, con la bordura (d'azzurro ?) carica di sei stelle del primo

Bertolio   consignori di Mombello, Trana
     
  Di rosso alla banda scaccata d'argento e d'azzurro, accompagnata da due rose d'argento bottonate di rosso

Bertrandi   signori di Bruzolo, Chianocco, S. Didero, S. Giorgio, Villarfocchiardo
     
  D'oro, al leone di nero, coronato, armato e linguato di rosso

Berzetti   ramo dei Buronzo (vedi)

marchesi di Murazzano (1728); consignori di Balocco, Bastia, Buronzo

     
  Troncato di nero e d'argento al leone dell'uno nell'altro

Bianchi   conti di Castagneto, Ussolo
     
  D’azzurro al leone, con la banda attraversante, il tutto d'oro 

Bianchis   conti di Costagrande, St. Jorioz, Pomaretto, Talucco
     
  Troncato, d'azzurro a tre stelle d'oro mal ordinate, e d'argento alla donnola al naturale, passante

Bianco   consignori di Magliano
     
  D’azzurro alla banda d’oro, carica di tre crocette di rosso

Bianco   conti di S. Secondo; baroni di Barbania, St. Marcel e Avise; signori di Revigliasco e Celle
     
  Troncato d'azzurro e d'oro, al leone dell'uno nell'altro tenente con la zampa destra un ramoscello di gelsomino, d'argento; colla fascia, pure d'argento, in divisa e attraversante

Biandrà   conti di Reaglie; consignori di Balocco, Bastia, Buronzo, Candelo, Caresanablot, Casalvolone, Castellengo, Castelletto Cervo, Roasenda, Salussola, Treville
     
  D'azzurro al leone accompagnato da cinque bisanti , 2 2 1, il tutto d'argento; con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Biandrate   (famiglia comitale di origine Anscarica, olim conti di Pombia)

marchesi di Bagnasco (1723), Balzola (1609), Bossolasco (1471), Farigliano (1616), Foglizzo (1616), Garessio (1616), Rivarolo (1613), S. Marzano (1616), Strevi (1771), Volpiano (1604); conti di Alice Belcolle, Balangero, Biandrate, del Canavese, Castiglione Torinese, Chieri, Ivrea, Maranzana, Masino, Moriondo, Ormea, Pombia, Porcile, Roddi, S. Giorgio, Valperga, Vesime; baroni di Châtellargent, S. Marzanotto; signori di Albano, Andezeno, Arborio, Balocco e Bastia, Boca, Borgomanero, Bozzole, Briga, Buttigliera, Caluso, Canale, Candelo e Benna, Caramagna, Casanova Elvo, Castagnito, Castano Primo, Castelletto Ticino, Castellengo, Castelrocchiero, Castino, Cavagliano, Cavaglio, Cerano, Cessole, Collobiano, Corio, Corsione, Cossato, Fisrengo, Fontanile, Intra, Invorio Inferione e Superiore, Mathi, Mongrando, Montalenghe, Monteu Roero, Montiggio, Mosezzo, Mottalciata, Murialdo, Orio, Ossola Inferiore e Superiore, Pallanza, Pogno, Poirino, Quinto, Roasenda, Salussola, S. Giorgio Scarampi, S. Stefano Roero, Sciolze, Serralunga, Serravalle Sesia, Settimo Torinese, Soglio, Stoerda, Ternavasio, Terzo, Ticinetto, Tonengo, Val Sesia, Valle Anzasca, Vernone, Vestignè, Villanova d'Asti; consignori di Banna, Bosia, Cereseto, Ceresole, Corveglia, Cuccaro, Dusino, Lanzo, Mombasiglio, Monesiglio, Monteu da Po, Niella, Ottiglio, Ozegna, Piazzo, Piea, Riva, Roascio, Treville

     
  Di rosso al cavaliere d'argento, con la spada sguainata
  Biandrate Aldobrandino: Inquartato: al 1º e 4º di rosso al cavaliere d'argento, con la spada sguainata, al 2º e 3º d'azzurro alla banda contromerlata, accostata da sei stelle di sei raggi, tre per parte, il tutto d'oro

Bicchieri   signori di Burolo, Viverone; consignori di Alice Castello, Azeglio, Casalvolone, Ceretto, Tronzano, Valdengo
     
  D’argento alla fascia accompagnata da tre pezzi di vaio, il tutto di rosso

Biga   conti di S. Maria; signori di Priola; consignori di Castelletto Uzzone
     
  D'argento a tre fasce di nero, con la banda di rosso attraversante

Bigliani   conti di Cantoira, Castelgrana, Rocchetta Palafea; signori di Cassinasco, Cavatore, Mottagrana, Terzo; consignori di Santena
     
  D'argento a sei stelle di rosso: 3, 2, 1, con il capo dell'impero sostenuto d'azzurro; questa fascia carica di tre stelle d'argento, ordinate in fascia

Biglioni   conti di Buttigliera, Terranova, Viarigi; signori di Rocca de' Baldi; consignori di Aramengo, Châteauneuf, Contes, Conzano
     
  D'oro al tronco di verde noderoso posto in banda
  Conti di Viarigi: D’oro, alla banda di verde

Birago   marchesi di Borgomanero (1737), Candia e Carrone (1680), Dronero (1737); conti di Borgaro, Limone, Roaschia, Vische, Viù; signori di Altessano, Andrate, Castellar de' Giorgi, Frascarolo, La Cassa, Roccavione, S. Giorgio; consignori di Cavoretto, Giaveno, Leynì, Santena, Valle di Chy, Villarboit
     
  D'argento a tre fasce di rosso doppiomerlate, ciascuna carica di cinque trifogli d'oro

Biscaretti   conti di Ruffia; signori di Cervere; consignori di Chieri
     
  Troncato d'azzurro e d'oro a sei piante di cardo dell'uno nell'altro, le superiori ordinate in fascia

Bistorti   conti di Borgoratto
     
  D'azzurro a due scaglioni d'argento, ondati, accompagnati da tre stelle d'oro

Blancardi   conti di Briga, Cigala; baroni di Ternavasio, Turbia; signori di Peglia; consignori di Briga, Solbrito
     
  Troncato, d'argento al leone di nero, e d'oro a tre cardi di verde, uno accanto all'altro

Blanchi   conti di Roascio; consignori di Ceva
     
  Troncato, d'azzurro alla stella d'argento, e d'oro all'ermellino al naturale, passante

Boasso   consignori di Cocconato
     
  Troncato, d'oro all'aquila coronata di nero, e di rosso al bue d'argento

Bobba   marchesi di Bianzè (1633), Graglia, Pollone e Sordevolo (1619); conti di Bussoleno; signori di Calliano, Camaga, Carema, Castelgrana, Castelletto Scazzoso, Castruzzone, Cavallerleone, Cuccaro, Grana, Lu, Montalto, Morano, Olivola, Ottiglio, Peglia, Rivalta, Rosignano, San Genuario, Terruggia, Ticinetto
  Troncato di rosso e d’argento, al rincontro di bue, dell’uno nell’altro
  Linea marchionale: D’argento, inquartato da due filetti di nero; al 1° e 4° all’aquila di nero; al 2° e 3° al leone, tenente una croce, il tutto di rosso, e sul tutto troncato di rosso e d’argento, al rincontro di bue, dell’uno nell’altro

Bocchiardo   signori di Marchierù; consignori di S. Martino
     
  Troncato d’oro, al lupo cerviero corrente, al naturale e di nero

Boeri   conti di Mombarcaro
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'oro a tre teste di bue di rosso, al 2º e 3º di rosso a tre colonne d'argento

Boetti   conti di Cunico e Castagnole Lanze
     
  D'oro, al bue di rosso, pascente sulla natura erbosa, al naturale

Boetti   conti di S. Sebastiano; consignori di Cocconato
     
  D'argento al bue di rosso, con il capo d'azzurro carico di tre stelle d'oro male ordinate

Bolleri   marchesi di Centallo (1603), Demonte (1603); signori di Castelletto Stura, Castelmagno, Gaiola, Rittana, Roccasparviera, Salmour, Valloria, Vignolo
     
  Troncato d’oro e di rosso, con la bordatura composta di otto pezzi alternati di Gerusalemme, cioè d’argento alla croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto d’argento per inchiesta; e di Angiò, cioè d’azzurro, sparso di gigli d’oro, col rastello di rosso, di quattro denti (alias al lambello di rosso)

Bologna Capizucchi   signori di Cassine di Strà
     
  D'azzurro alla banda d'oro

Bona    
     
  Di rosso al leone d'argento, con il capo d'azzurro carico di tre rose d'oro in fascia

(Il Cardinale Giovanni Bona usa l'arma dei Bonne des Lèsdiguières, discendendo da un ramo emigrato a Mondovì di questa famiglia del Delfinato)


Bonada   conti di Vignolo
     
  D'azzurro, al grifo d'oro; con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero

Bonagiunta   signori di Cellarengo
     
  D'argento, al rastrello di nero in palo, sostenuto da tre leoncini di rosso, due affrontati verso la punta dello scudo, uno verso il capo

Bonardo   conti di Roburent; signori di Magliano, Pamparato
     
  Di rosso a tre bande nere, orlate d'oro

Boncompagni   conti di Lamporo; consignori di Mombello
     
  D'oro alla banda di nero, accompagnata in capo da una rosa di rosso, bottonata d'oro

Bondoni   signori di Cereseto, Larizzate, Moriondo, Oddalengo, Ronsecco, Ugliacco, Vettignè, Villareggia e Miralda; consignori di Alice, Asigliano, Casalvolone, Colcavagno, Valdengo
     
  Bandato d'azzurro e d'oro, ciascuna banda del primo carica di un giglio del secondo; con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero

Bonelli   marchesi di Castelnuovo (1666); consignori di Ceva
     
  Interzato in fascia, al 1º d'oro all'aquila di nero, al 2º trinciato d'azzurro e d'argento alla banda di rosso sulla partizione, al 3º d'argento al bue di rosso

Bonelli   conti di Bosco Marengo
     
  Inquartato, al 1° e 4° bandato d’oro e di rosso; al 2° e 3° bandato d’argento e di azzurro; il tutto sotto un capo d’argento, carico di un bue di rosso

Bongiovanni   conti di Castelborgo
     
  D'azzurro alla fascia alzata, accompagnata in capo da tre stelle ordinate in fascia, in punta da un agnello, sdraiato nella pianura, il tutto d'argento

Bonifanti   conti di S. Benedetto
     
  D'azzurro a tre scaglioni d'argento, con tre stelle d'oro ordinate in palo, la prima e seconda caricanti il secondo e terzo scaglione, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero, attraversante sopra il primo scaglione

Bonino   conti di Chiavazza, Valdengo
     
  D'argento al semprevivo di verde, con il capo d'azzurro alla stella d'oro

Bonino   conti di Robassomero
     
  D'oro all'orso al naturale, ritto, tenente una colonna di rosso posta in banda

Borda   signori di Piobesi; consignori di Aramengo
     
  D’oro al leone di rosso, con la fascia d’argento, in divisa, attraversante

Borea   marchesi di Olmo (1773)
     
  Troncato semipartito, al 1º d'azzurro a un vento, posto nella parte inferiore, soffiante contro una nuvola posta nel cantone destro del capo, il tutto al naturale, e sormontato da tre stelle d'oro ordinate in fascia, al 2º di verde, al 3º d'argento 

Borelli   signori di Lessolo
     
  Bandato d’oro e di azzurro; col capo del secondo, carico di tre bisanti del primo, male ordinati

Borgarelli   conti di Aisone, Cambiano, Santena, Sarola, Villaviani; consignori di Poirino, Santena
     
   Conti di Cambiano: D'azzurro alla chiesa d'argento, ad un campanile, tegolata di rosso, murata di nero
   Conti di Aisone, Sarola, Villaviani: D’azzurro alla chiesa d’argento, aperta, finestrata e tegolata di rosso, con due campanili uno più alto dell’altro

Borghese (Borgesio)   signori di Altessano; consignori di Bruino, Borgaro
     
  Bandato d'oro e di rosso, col capo d'azzurro carico di un leone d'oro illeopardito

Borgognino   consignori di Villar Almese, Cantogno
     
  Inquartato d'argento e di rosso

Bormiolo   conti di Pino
     
  Troncato, d'azzurro con tre stelle d'oro male ordinate e di rosso al bue d'oro

Borriglione   conti di Aspremont; consignori di Châteauneuf, Contes, Peglione
     
  D'oro alla banda di rosso, accostata da due filetti d'azzurro

Borsarelli   marchesi di Montiglio (1901); baroni di Rifreddo
     
  D'azzurro alla borsa d'oro, posta nel punto d'onore, accostata da due torri d'argento; con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Bosco (del)   (famiglia marchionale discendente da Ugo figlio di Anselmo figlio di Aleramo)

marchesi di Bosco Marengo (sec. XII), Ponzone (sec. XII), Ussecio (sec. XII); signori di Arquata, Belforte, Campo, Capriata, Cartosio, Cassinelle, Castelferro, Castellazzo, Cavatore, Cremolino, Fresonara, Gazzo, Grognardo, Lerma, Maranzana, Marengo, Masone, Melazzo, Mirabello, Molare, Montechiaro, Morbello, Morsasco, Novi, Orsara, Ovada, Ponzano, Pozzolo Formigaro, Prasco, Rossiglione, Silvano d'Orba, Stella, Tagliolo, Trisobbio, Varazze

     
  Troncato di rosso e d'oro, all'albero secco al naturale

Bottiglia   conti di Croce Mosso
     
  ARMA IGNOTA

Bottiglia   conti di Savoulx
     
  D'argento, a tre zucche a fiasco, secche, ordinate in fascia, pendenti da un ramo fogliato di sette pezzi, tre sopra, quattro sotto questi ultimi tramezzanti i frutti; esso ramo occupante, in fascio, lo scudo, attorcigliato superiormente in due nodi interi e due mezzi, il tutto al naturale, con il capo d'azzurro carico di tre stelle d'oro ordinate in fascia

Botton   conti di Castellamonte; consignori di Lessolo
     
  (Nota solo l'arma napoleonica)

Boutal   conti di Pinasca, Grandubbione e Inverso; consignori di Luserna
     
  D'azzurro, alla botte lunga, sormontata da tre stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro 

Brayda   conti di Ronsecco; signori di Bra, Brondello, Bruino, Casalgrasso, Cervere, Corneliano, La Morra, Monforte, Piobesi, Pollenzo, Racconigi, Ronsecco, Ruffia, Sanfrè, Verduno; consignori di Casalvolone, Castellar, Ceresole e Palermo
  D'argento a tre scaglioni di azzurro

Brea   conti di Rivera
     
  D'azzurro a tre fasce d'argento accompagnate da due stelle d'oro

Brignone   conti di Costigliole
     
  D'azzurro alla banda contromerlata d'argento carica di tre stelle di rosso

Brizio   consignori di Salmour
     
  Troncato di rosso e di nero, al liocorno d’oro, ritto, armato d’argento

Brizio   conti di Castellazzo Novarese, Castelletto Ussone; baroni della Loggia; signori di La Veglia, Valfenera; consignori di Cervere, Monforte
     
  Inquartato d'argento e di rosso

Broglia   conti di Casalborgone, Mombello, Revello; signori di Arignano, Cortandone, Fontanetto; consignori di Agliè, Bairo, Baldissero, Chieri, Cocconato, Monale, Montaldo, Pont Canavese, S. Sebastiano, Santena

Francesco Maria conte di Revello (1611-1656), tenente generale francese, capostipite della linea di Francia (marchesi di Dormaus, duchi di Ferrières, principi del SRI, pari di Francia)

     
  D'oro al decusse d'azzurro ancorato

Brondello   conti di Brondello; consignori de La Morra
     
  D'oro a quattro bande d'azzurro, con tre monti di verde, quello di mezzo più alto e sormontato da un grappolo d'uva d'argento, il tutto attraversante

Bruco   conti di Ceresole, Lemie, Montalto Dora, Sordevolo, Usseglio; signori di Chiusavecchia, Costigliole
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'argento alla pianta di erica al naturale; al 2º e 3º d'azzurro, al leone d'oro tenente un ramoscello d'erica, d'argento

Bruneri   conti di Rivarossa
     
  Troncato: al 1° d’argento al leone d’azzurro, accompagnato da due stelle di rosso; al 2° d’oro a due bande di rosso

Brunetta   conti di Usseaux; signori di Cavagnolo; consignori di Monteu da Po
     
  Partito, al 1º d'azzurro a tre stelle mal ordinate, sormontate da una croce ancorata, il tutto d'argento, al 2º di rosso al rosaio al naturale

Bruno   marchesi di Clavesana (1894); conti di Samone, San Giorgio, Tornaforte; signori di Cassinasco, Ferrere, Rocchetta Palafea
     
  Partito di nero e bandato d'oro e di nero; con il capo d'argento carico di un'aquila di nero

Bruno   conti di Cussanio, Stroppiana
     
  Di rosso alla gemella d'argento posta in fascia, accompagnata in capo da una testa di moro al naturale, fasciata d'argento, in punta da un cinquefoglie d'argento

Buffa   conti di Perrero
     
  Partito, al 1º di rosso al compasso aperto, accompagnato in punta da tre stelle male ordinate, il tutto d'oro, al 2º d'oro al leone di rosso, coronato d'argento, il tutto sotto un capo d'azzurro carico di un'aquila d'argento

Buffati   signori di Chialambertetto; consignori di Cantogno
     
  Troncato d'oro e d'argento, allo scaglione di nero carico di una crocetta d'argento trifogliata e accompagnato da due crocette di nero potenziate

Buglione   marchesi di S. Martino (1785); conti di Monale, S. Martino
     
  D'azzurro, a due piante, di tre rami caduna, di gigli di giardino al naturale, nutrite in due vasi d'oro cerchiati di nero, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Bulgaro   signori di Bioglio, Bulgaro (ora Borgovercelli), Caresana, Castellengo, Cossato, Crevacuore, Flecchia, Lessona, Masserano, Mortigliengo, Mosso, Pettinengo, Piatto, Roasenda, Salussola, S. Germano, Selve, Trivero; consignori di Asigliano, Biandrate, Biella, Casalvolone, Quaregna, Valdengo, Viancino, Vigliano
     
  Palato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Buneo   conti di Ronco, Varigliè, Roccaforte e Pasco, Val d'Ellero, Zumaglia; signori di Bagnolo, Monale; consignori di Bussoleno
     
  D'argento al capopalo di rosso, carico nel punto del capo di un giglio del primo

Bunis   consignori di Marcorengo
     
  D'argento al palo di rosso

Burgos   conti di Pomaretto
     
  Troncato d’argento e di verde; il primo a due palme del secondo decussate, il secondo al castello del primo

Buronzo   conti di Asigliano e Pezzana, Villa del Bosco; signori di Balocco, Bastia, Carisio, Motta de' Conti, Ronco, Ternengo, Zumaglia; consignori di Biandrate, Quinto
     
  Troncato di nero e d'argento al leone dell'uno nell'altro

Burotti   conti di Scagnello
     
  D'oro al leone di rosso, coronato del campo, sostenuto da un monte di tre cime di verde, impugnante con la zampa destra una spada, e con la sinistra un ramoscello di rosaio al naturale

Busca   (una delle famiglie marchionali di discendenza Aleramica)

marchesi di Busca (sec. XII), Cossano (1772), La Rocchetta (1772), Mango (1772), Neviglie (1772), Trezzo (1772); conti di Loreto

     
  Palato d'oro e di rosso
(Alias: d'oro a tre pali di rosso)
  Linea astigiana (marchesi di Cossano, Mango, Neviglie, Rocchetta): D'oro a quattro pali di rosso

Buschetti   baroni di Bojone; signori di Belvedere, Mas, Perrero; consignori di Ceva, Châteauneuf, Chieri, Consegudes, Santena
     
  Troncato di rosso e d'argento, alla banda di nero carica di tre stelle d'oro

Bussetti   marchesi di Avolasca (1778), Casasco (1778), Ceretto (1693); signori di Bagnara, Bersano, Cornegliasca, Montebore
     
  Bandato d'oro e d'azzurro, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Butticario   conti di Bovile
     
  D'azzurro a tre monti d'argento, fondati sulla campagna di verde, e sormontati da tre stelle d'oro ordinate in fascia, con il capo d'oro all'aquila coronata, di nero

Buzzani   conti di Borgomaggiore
     
  Troncato: d'azzurro a due stelle d'oro, e d'oro all'elefante di nero, sostenente una torre di rosso; con la fascia d'argento, in divisa, sulla partizione
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