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Acchiardi   signori di Barge, Cantogno, Paesana, Oncino e Crissolo
     
  Trinciato di rosso e d'oro


Acchiardi   conti di St. Léger
     
  D'oro all'accetta d'azzurro, con il manico guernito del campo, posta in banda, accompagnata da tre trifogli di verde, ciascuno posto in banda, e ordinati, uno in capo a sinistra, due in punta a destra


Acchiardi   conti di Roccasterone e Pietrafuoco; signori dell'Alpe di Peona
     
  Di rosso allo scaglione d'argento, sormontato da un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto d'oro


Accusani   baroni di Retorto e Portanova; consignori di Canelli
     
  D'oro alla fascia d'azzurro, caricata di tre stelle del primo, ordinate in fascia; accompagnata in capo da un'aquila di nero coronata del campo e in punta da una croce d'azzurro, patente, di dodici punte

(Alias: troncato, al 1º di rosso all'aquila d'oro, sorante, al 2º d'argento al braccio armato, movente da una nuvola, in alto a sinistra, la mano di carnagione impugnante una mazza d'armi, il tutto al naturale; con la fascia d'azzurro carica di tre stelle d'argento, sulla partizione)



Acquabianca   consignori di S. Giorio
     
  Di rosso all'aquila d'argento


Adami   conti di Bergolo, Cavagliano
     
  Troncato, al primo d'azzurro al monte d'oro, ristretto, di tre vette, quella di mezzo più alta, sormontate da tre stelle d'argento ordinate in fascia, al secondo, bandato di rosso e d'oro di quattro pezzi


Agliano   signori di Agliano; consignori di Castelnuovo Calcea, Lanerio
     
  Fasciato ondato d'azzurro e argento


Agliaudi   conti di Tavigliano
     
  D'azzurro al leone d'oro, armato e linguato di rosso, sormontato da tre teste d'aglio al naturale, ordinate in fascia, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero


Agliaudi   consignori di Giaglione, Susa
     
  D'oro a sei bande di nero


Agnes   conti di Pinasca, Inverso Pinasca e Grandubbione; baroni di Fenile, Mattie
     
  Di rosso all'agnello pasquale, passante, d'argento; con il capo cucito d'azzurro carico di una mezzaluna montante accostata da due stelle, il tutto d'oro


Aiassa   signori di Monteu da Po, Viancino
     
  D'oro a tre gazze al naturale, le superiori affrontate, con la bordura composta d'argento e di nero


Aimari   signori di Villafranca Piemonte; consignori di Reano
     
  D'azzurro al leone d'argento armato di rosso


Aimetta Falconis   conti di Gaiola
     
  Di porpora alla banda d'argento, carica di due gigli e una stella del campo, accompagnata da due stelle d'oro


Aimo   consignori di Costigliole
     
  Di rosso a due bande d'argento a spina di pesce, caricate, caduna, di tre gigli d'azzurro, con il capo d'oro


Aimonino   conti di Tricerro
     
  D'argento a un albero, nutrito sulla pianura erbosa, verso destra, sinistrato da due leoncini correnti uno dietro l'altro, al naturale; con il capo d'azzurro carico di tre gigli d'argento ordinati in fascia


Aira   consignori di Priacco, Salto
     
  Di nero allo scaglione d'oro, con il capo d'azzurro, cucito, e carico di tre gigli d'oro, ordinati in fascia


Alardi   conti di Tronzano
     
  D'azzurro al semivolo destro d'oro, con il capo cucito di rosso a tre stelle del secondo ordinate in fascia


Alasia   (una delle famiglie fondatrici di Cuneo)
     
  Trinciato d'argento e di nero


Albani   signori di S. Damiano; consignori di Sandigliano
     
  Palato d'oro e di rosso, i pali di rosso carichi ciascuno di tre leoni rinchiusi in una cinta ovale, il tutto dell'uno nell'altro


Albertengo   conti di Bagnolo, Monasterolo; consignori di Bagnolo, Bibiana, Campiglione, Casalgrasso, Lusernetta
     
  D'argento al leone di rosso


Alberti   conti di Villanuova di Casale
     
  D'azzurro a quattro catene d'argento moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro


Alberti   conti di Pessinetto
     
  Troncato, al 1° d’azzurro al sole d’oro, nascente dalla partizione; al 2° d’argento a tre rose di rosso, bottonate d’oro, ordinate in fascia


Albier   conti di Ronco, Zumaglia
     
  Di rosso alla banda d'oro, carica verso destra di un semivolo di nero


Albrione   conti di Rorà
     
  Di rosso a due bande d'argento, ciascuna carica di due rose del campo, bottonate d'oro


Alciati   signori di Borgo d'Ale, Casalvolone, Castelletto Ticino e Mottalciata, Salasco, Viancino
     
  Fasciato d'azzurro e argento


Alessi   conti di Canosio, Moiola
     
  Inquartato, al 1º di rosso all'aquila coronata d'argento, al 2º d'azzurro alla torre d'argento, al 3º d'azzurro all'albero nutrito sulla pianura erbosa, sostenente un uccello fissante un sole d'oro orizzontale destro, il tutto al naturale, al 4º scaccato di rosso e d'argento


Alfazio    
     
  Di rosso alla zampa d'oro, armata di nero
  Alfazio-Grimaldi, conti di Bellino: Inquartato, al 1° e 4° di rosso alla zampa d'oro, armata di nero, al 2° e 3° fusato d'argento e di rosso


Alfieri   marchesi di Breglio (1796), Sostegno e Castelletto Villa (1746); conti di Casabianca, Castagnole delle Lanze, Cortemiglia, Favria, Zumaglia; signori di Belriparo e Borgomale, Ferrere, Govone, Magliano, Mombercelli, S.Martino al Tanaro, Val di Chiesa
     
  D'oro all'aquila di nero, armata, membrata e coronata di rosso


Alinei   conti di Elva, Pistolesa
     
  D'azzurro al crescente d'argento, sormontato da tre stelle d'oro mal ordinate


Allemandi   signori di Chianocco, S. Didero; consignori di S. Giorio
     
  D'azzurro sparso di gigli d'argento posti in sbarra, con la banda del medesimo attraversante


Alliaga Gandolfi   conti di Montegrosso, Ricaldone
     
  Partito, al 1º di rosso al palmizio di verde, sostenuto da due leoni d'oro affrontati, al 2º troncato di rosso e di verde, al leone coronato d'oro


Allinges   marchesi di Aix (1655), Châtelard (1758), Coudrée (1655), La Chambre (1655), Lullin (1699); conti di Cevins, Langin, Val d'Isère; visconti di Tarantaise; baroni di Larringes, Montfalcon, Montfort; signori di Alinges, Apremont, Arbusigny, Ballaison, Bressieux, Brison, Faucigny, Heuille, Loisin, Longefoy, Lully, Lutin, Mieussy, Neuvecelle, Piasco, Rochette, S.te Hélène-des-Millières, St. Jeoire, Ternier
     
  Di rosso alla croce d'oro


Allioni   signori di Brondello
     
  D'azzurro al grifo d'argento, con il capo d'oro carico di tre stelle di rosso ordinate in fascia


Alpini   consignori di Alpignano
     
  D'oro al monte di verde


Alpini   conti di Veveri, Vignolo
     
  Di rosso al monte d’argento, carico di un monte di verde


Alziari   conti di Malaussena, Venanzone
     
  Di rosso alla torre d'oro, con il capo d'argento carico di un'aquila di nero coronata dello stesso


Amancy   signori di Amancy, Barbania, Rivarolo e Bosconero, Rocca di Corio, Rumilly
     
  Fasciato d'oro e di rosso


Ambrois (des)   signori di Nevâche, Rochemolles; consignori di Bardonnêche
     
  D'argento, inferriato di rosso e chiodato d'oro, alla banda d'azzurro carica di tre gigli d'oro e attraversante

Ambrosetti    
     
  D'azzurro alla fenice al naturale, fissante un sole levante d'oro, sulla sua immortalità. uscente da un cuore di rosso, caricante una fascia abbassata d'argento, che poggia sulla punta dello scudo, di verde

Motto: UTRIUSQUE.AUXILIO

(concessione del Duca Vittorio Amedeo II ai fratelli Antonio e Bernardo Ambrosetti, 8 aprile 1691)



Ambrosio   visconti di Chialamberto; signori di Villarbasse
     
  D'argento a tre gigli d'oro cuciti, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, sostenuto di rosso


Amico   conti di Castell'Alfero, Quarto e Portacomaro
     
  D'argento a tre uccelli di nero, con il capo d'azzurro carico di un anello di fede, ossia foggiato a due mani intrecciate d'oro


Amico   conti di Meane con S. Bartolomeo, Torre Bormida
     
  Troncato, d'azzurro a due spade addossate d'argento, manicate d'oro, e d'argento alla fede di carnagione, con le braccia vestite di rosso


Amoretti   marchesi di Osasio (1722); conti di Bestagno, Borgo S. Agata, Castelvecchio, Costarossa e Costiolo, Envie; signori di Olivastri, Sarola, Villaguardia
     
  Troncato, d'azzurro a tre stelle d'oro ordinate in fascia e d'argento al cane di nero, ferito da un dardo dello stesso


Andreis   conti di Baussone
     
  D'azzurro alla croce di S. Andrea d'argento


Andreis   conti di Mondrone
     
  Troncato, d'azzurro a tre gigli d'oro, ordinati in fascia e sormontati da un lambello d'argento di cinque gocce, e d'argento, al cinghiale al naturale


Andreis   conti di Cimella
     
  Partito, al 1º d'azzurro alla torre sinistrata da un antimuro d'argento, l'antimuro sostenente un leoncino d'oro, al 2º troncato, sopra, d'oro alla banda d'azzurro, sotto, di rosso alla spada d'oro


Angeli   consignori di Altessino, Scaletta
     
  D'azzurro a tre conchiglie d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero


Anolfi   signori di Borgoratto
     
  Troncato, di rosso al leone coronato, d'oro, illeopardito, e d'argento, alla fascia formata da cinque rombi di rosso, accollati


Anselmi   consignori di Barge, Manta
     
  Trinciato di rosso e d'oro


Anselmi   consignori di Monteu
     
  Interzato in fascia, d'argento, di rosso e di nero


Antignano   signori di Costigliole d'Asti; consignori di Antignano
     
  D'oro a tre pali d'azzurro ondati


Antoniazzi   consignori di Monale (?), S. Sebastiano
     
  D'oro alla pianta di cardo fiorita, al naturale


Antonielli   conti di Oulx; baroni di Costigliole
     
  Troncato, d'azzurro su argento, con la fascia di rosso in divisa, sulla partizione, il 1º a tre stelle d'oro, il 2º all'aquila bicipite di nero, armata, rostrata e coronata d'oro sulle due teste


Antonioni   consignori di Bairo
     
  D'argento al torrione merlato di tre pezzi, di rosso, con il capo d'oro all'aquila coronata, di nero


Appiani   conti di Pino
     
  D'azzurro al castello d'argento, con il capo d'oro all'aquila coronata, di nero


Appiani   conti di Castelletto Uzzone; consignori di Bergolo, Castino, Cocconato, Cortemiglia, Torre Bormida
     
  Di rosso al castello d'argento, sormontato da un'aquila dello stesso, coronata d'oro, rivoltata


Aprili   consignori di Bussoleno, S. Giorio, Susa
     
  Di rosso alla banda d'oro


Arborio   marchesi di Breme (1522), Gattinara (1621), Romagnano (1529); conti di Biandrate, Gifflenga, Motta Alciata, Muzzano, Occhieppo Superiore, Sartirana, Valenza, Viancino, Viverone; baroni di Ozzano; signori di Albano e Oldenico, Arborio e Recetto, Belvedere (Belveglio), Borgomanero, Brusasco, Camburzano, Cossano, Mondonio, Moransengo, Piazzo, Pino, Rivalta, San Giacomo, Terruggia, Tonengo 
     
  D'azzurro al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro 


Arborio Mella
(Mella Arborio)
  conti di Castellalfero, S. Elia [Sardegna]
     
  Inquartato, al 1º e 4º, d'azzurro al vaso d'oro, con la pianticella di verde, nutrita in esso, accompagnata da tre api d'oro male ordinate, volanti verso la punta; al 2º e 3º, d'azzurro alla croce di S. Andrea d'argento, ancorata, e accantonata da quattro gigli d'oro


Arcatore   visconti di Ala, Baratonia, Fiano, Varisella; signori di Altezzano, Azeglio, Borgaro, Monasterolo, S. Didero, Usseglio, Viù; consignori di Cavallermaggiore, Lemie, Murazzano
     
  Inquartato, al 1º e 4º, d'azzurro all'aquila d'oro coronata dello stesso; al 2º e 3º, di rosso all'arco in sbarra, con il dardo incoccato, il tutto d'argento


Ardizzo   conti di Frassineto Po; signori di Montemagno
     
  D'argento alla banda scaccata d'azzurro e d'oro


Ardizzone   marchesi di Bozzole (1688), Pomaro (1685); conti di Castagnetto, Borgo S. Martino; consignori di Cellamonte, Marcorengo, S. Sebastiano
     
  D'azzurro alla fiamma al naturale, con il capo di rosso cucito, carico di un'aquila pure al naturale


Arduini   consignori di Caraglio
     
  D'azzurro al leone coronato, addestrato in capo da una stella, con una mezzaluna montante sotto la zampa sinistra anteriore, il tutto d'oro, con il capo d'argento carico di un'aquila coronata, di nero


Argentero   marchesi di Argentera (1666), Bersezio (1666), Ciocchero (1722); conti di Bagnasco; consignori di Borzone, Cocconato, Grinzane
     
  Inquartato, al 1º e 4º d'oro al crancellino di verde, al 2º e 3º d'argento alla banda d'azzurro carica di tre bisanti del campo; sopra il tutto di rosso a tre candelieri d'argento


Armano   conti di Grosso, Villanova di Mathi
     
  Inquartato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa di verde


Arnaldi   conti di Balme
     
  Bandato d'oro e d'azzurro, con il capo d'oro carico di un leone di rosso, nascente, tenente uno stendardo di Savoia, accompagnato da due speronelle dello stesso
(Alias: d'oro a tre bande d'azzurro ?)


Arnaud   conti di S. Salvatore
     
  D'azzurro al leone accompagnato da cinque bisanti, 2, 2, 1, il tutto d''argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero


Arnuzzi   conti di Corteranzo
     
  Fasciato d'oro e di rosso


Arrigone   (da Mantova)
marchesi di Villadeati (1639)
     
  Inquartato: al 1° e 4° d'oro all'aquila coronata, di nero; al 2° e 3° bandato d’argento e di rosso; con la fascia d’azzurro, carica di una sigla d’oro, formata dalle lettere A R, accostata da due stelle dello stesso, sulla partizione 


Aschieri   signori di Altaretto, Foresto, Giaglione, Gravere, Mattie, Maurienne, Meana, Monpantero, Rocca de' Baldi, S. Giorio; consignori di Susa, Villarfocchiardo
     
  Fasciato di nero e d'argento
(successivamente: Fasciato di nero e d'argento, con il capo del secondo caricato da tre gigli di rosso ordinati in fascia)


Asinari   marchesi di Bernezzo (1703), Caraglio (1772), Clavesana (1778), S. Marzano (1771), Spigno (1614), Voghera (1625); conti di Burio, Camerano, Rossillon; signori di Balangero, Baldesco, Canelli, Cartosio, Casasco, Castagnole delle Lanze, Cortanze, Cortemiglia, Costigliole, Dusino, Lu, Moasca, Mombaldone, Montabone, Montechiaro, Orbassano, Pontecurone, Rivalta, St. Jeoire, S. Giorgio, Soglio, Valdichiesa, Vesime, Villard Chabod, Virle; consignori di Albens, Agliano, Briga, Castelletto d'Erro, Gorrino, Isola d'Asti, Mombercelli, Monale, Mondonio, Montfalcon, Solero
     
  marchesi di Bernezzo e Clavesana: D'azzurro alla torre d'oro, la porta ferrata d'argento, con la bordura composta d'argento e di rosso
  marchesi di Caraglio e S. Marzano: Partito, al 1º d'azzurro alla torre d'oro, con la bordura composta d'argento e di rosso, al 2º trinciato di rosso e d'argento
  conti di Camerano: Inquartato, al 1º e 4º trinciato di rosso e d'argento, al 2º e 3º d'argento al trapano di nero, sul tutto una torre d'argento attraversante, e il tutto alla bordura composta d'argento e di rosso

  signori di Orbassano e Virle: Inquartato, al 1º e 4º trinciato di rosso e d'argento, al 2º e 3º d'oro al trapano di nero e, sul tutto, d'azzurro, alla torre d'oro, la porta ferrata d'argento, con la bordura composta d'argento e di rosso


Astegiano   consignori di Bussolino
     
  Di rosso a tre bande d'argento, caricate di sette rose del campo, 2, 3, 2


Asti   conti di Villanova; consignori di S. Martino
     
  D'oro a tre pali d'azzurro, con il capo cucito del primo a tre stelle del secondo ordinate in fascia


Auda   conti di Merindol, S. Vittore, S. Agnese, Villafranca
     
  D'oro alla banda d'azzurro, accostata da due uccelli di nero fermi


Audifredi   conti di Mortigliengo
     
  D'oro allo scaglione d'azzurro, caricato di cinque stelle d'argento, accompagnato in punta da un falcone di nero, fermo, con la testa rivoltata, l'artiglio destro in alto, sostenuto da una rupe al naturale, con la bordatura composta e addentellata d'oro e di nero


Aurelio   conti di Torricella
     
  Bandeggiato d'oro e di verde di otto pezzi, con il capo d'azzurro a tre stelle d'oro male ordinate


Avenati   conti di Lingotto; consignori di Caselette
     
  D'azzurro alla quercia d'oro, accollata da una vite d'argento


Avogadro

Fasciato d'oro e di rosso di dieci pezzi
  conti di Brassicarda, Casanova Elvo, Cavaglià, Ceretto, Collobiano e Formigliana, Gifflenga, Lignana, Massazza e Villanova, Mottalciata, Palazzo Canavese, Quinto, Valdengo, Vigliano e Montecavallo; baroni di Piverone; signori di Albano e Oldenico, Altezzano, Asigliano, Balzola e Marano, Borriana e Beatino, Camburzano, Donato, Graglia, Pollone e Sordevolo, Lessona, Lozzolo, Magnano, Sala, Torrazzo, Zimone, Mongrando, Murisengo, Muzzano, Occhieppo, Ponderano, Ronco, Sali, Sandigliano, S. Giorgio Monferrato, Villarboit, Zumaglia; consignori di Campo e Nebbione, Caresanablot, Carisio, Carpenetto, Cavagnolo, Costigliole, S. Sebastiano, Strambino, Ternengo, Trino, Vettignè, Villa del Bosco, Villarbasse
     
     


Avvocati   consignori di Fossano, Salmour
     
  D'argento a quattro fasce d'azzurro
A
B
C
D
 F
G
H
J
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M
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P
Q
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 S
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Z

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